Ucraina: colpito centro commerciale a Pavlohrad, 4 morti, 60 feriti
Le forze russe hanno attaccato un centro commerciale nel centro di Pavlohrad, nella regione ucraina di Dnipropetrovsk, uccidendo 4 persone e ferendone oltre 60. Lo denunciano le autorità ucraine.
(Keystone-ATS) “I russi hanno colpito un centro commerciale nel centro di Pavlohrad. In pieno giorno, quando c’erano molte persone per strada”, ha affermato su Telegram il ministro dell’interno Ivan Vyhivskyi, mentre il capo dell’amministrazione statale regionale di Dnipropetrovsk Oleksandr Ganzha ha affermato che “quattro persone sono morte e più di sessanta sono rimaste ferite. Tra i feriti ci sono tre ragazzi di 13, 14 e 15 anni”.
“Oggi, nella nostra città di Pavlohrad, i russi hanno ucciso con dei droni persone che si trovavano semplicemente nei pressi di centri commerciali” e “decine di persone sono rimaste ferite anche a Kramatorsk a causa di bombe russe che hanno colpito edifici residenziali – afferma su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky -. Sono state attaccate anche altre città e comunità nelle regioni di Dnipro e Donetsk, così come in quelle di Sumy, Chernihiv e Kharkiv. In serata, sono state prese di mira anche Dnipro e Kiev.”
“Il mondo vede cosa sta facendo la Russia. E l’Ucraina riceverà sostegno. La nostra attenzione è concentrata al cento per cento su questo aspetto: il rafforzamento concreto della nostra difesa, finanziamenti concreti per la difesa e opportunità concrete per i produttori di armi di contribuire a salvare vite umane”, ha affermato.
“Stiamo lavorando con la massima intensità insieme ai nostri partner per proteggere gli ucraini da questo terrore russo. Oggi verranno prese decisioni su ulteriori pacchetti di sostegno per l’Ucraina, inclusi aiuti alla difesa e misure specifiche per proteggere i nostri cieli. Stiamo inoltre preparando altri pacchetti di sostegno”.
In visita oggi in Canada, Zelensky ha incassato una “partnership centenaria” con Ottawa, lo stanziamento di 350 milioni di dollari canadesi (circa 206 milioni di franchi al cambio attuale) per capacità di difesa aerea e la disponibilità ad aderire al programma europeo di difesa contro i missili balistici, Freyja. Si aggiungono “oltre 430 milioni di dollari (253 milioni di franchi) in garanzie sui prestiti per l’acquisto di gas”.