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Ucraina: 18 morti e oltre cento feriti in raid notturni russi

Keystone-SDA

Nuovi massicci raid russi la scorsa notte in Ucraina hanno causato almeno 18 morti e 111 feriti in diverse aree del paese. Si tratta di una delle notti più letali delle ultime settimane.

(Keystone-ATS) Ad Odessa si contano almeno nove morti e 23 feriti a Odessa; a Kiev sono state uccise quattro persone, tra cui un ragazzo di 12 anni, e altre 48 sono rimaste ferite, mentre cinque persone sono morte nella regione di Dnipropetrovsk (centro) e un’altra a Merefa, nella regione di Kharkiv (est), secondo le autorità ucraine. Nel corso della giornata, un’altra persona ha perso la vita in un attacco russo contro una stazione di servizio vicino a Sumy (nord).

In visita nei Paesi Bassi, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha chiesto di osservare un minuto di silenzio per le vittime, “persone comuni, bambini, civili uccisi dalla follia russa”, ha sottolineato.

In 24 ore, l’esercito russo ha lanciato 659 nuovi droni e 44 missili, secondo l’aeronautica militare ucraina, che afferma di averne intercettati rispettivamente 636 e 31.

Il Ministero della difesa russo ha affermato in un comunicato che gli attacchi erano diretti contro siti militari-industriali ed infrastrutture energetiche utilizzate dall’esercito ucraino, assicurando, come al solito, che tutti gli obiettivi erano stati colpiti.

Dal lato russo, due minori sono stati uccisi da un attacco con droni ucraini durante la notte nella regione di Krasnodar (sud), ha annunciato il governatore regionale Veniamin Kondratiev. “Un attacco terroristico con droni contro edifici residenziali a Tuapse è costato la vita a due minori di 5 e 14 anni”, ha scritto su Telegram, aggiungendo che due adulti sono rimasti feriti.

Stando al ministero della difesa russo i sistemi di difesa antiaerea hanno intercettato e distrutto 207 droni ucraini durante la notte.

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