Ucraina: almeno 10 morti in raid russo nel Kharkiv
Un attacco missilistico russo ha ucciso 10 persone nella notte nel villaggio di Pechenihy, nella regione di Kharkiv, nel nordest dell'Ucraina: lo ha dichiarato il governatore Oleg Synegubov, come riportano i media locali. Una quindicina i feriti.
(Keystone-ATS) Nell’attacco sono state danneggiate almeno 10 abitazioni private, un bar, un ufficio postale, un negozio e almeno sette automobili, ha aggiunto.
Il presidente Volodymyr Zelensky ha affermato che “i russi hanno attaccato violentemente un incrocio molto trafficato” dove si trovano “l’ufficio postale e alcuni negozi, circondati esclusivamente da edifici residenziali”.
“Al momento – ha affermato – si contano 10 vittime. Le mie condoglianze alle loro famiglie e ai loro cari. Molte persone sono rimaste ferite e stanno ricevendo tutte le cure mediche necessarie. I soccorritori hanno già spento l’incendio e tutti i servizi di emergenza e di soccorso continuano a operare sul posto. Sono in corso accertamenti per ricostruire le circostanze di questa tragedia”.
“Risponderemo senza dubbio a questo attacco russo. Ed è altrettanto importante che i nostri partner affianchino alle nostre giuste risposte cinetiche le proprie azioni per esercitare pressione sulla Russia e sostenere l’Ucraina”, ha aggiunto il leader ucraino.
La difesa aerea ucraina ha annunciato stamane di avere neutralizzato 111 dei 147 droni d’attacco Shahed e droni-esca lanciati dai russi contro l’Ucraina la scorsa notte, riporta Ukrinform citando il canale Telegram dell’aeronautica militare.
Gli attacchi, si legge, sono stati lanciati dalle basi russe di Kursk, Oryol, Millerovo e Primorsko-Akhtarsk in Russia e dai territori ucraini occupati del Donetsk, in Donbass, e della Crimea. Risultano colpite 19 località, mentre detriti provenienti da bersagli abbattuti sono caduti in tre località.
Da parte sua il ministero della difesa russo, citato dalla TASS, ha affermato che le forze ucraine hanno lanciato la scorsa notte 791 droni contro 15 regioni russe, oltre che sulla Crimea occupata e sulle acque del Mar Nero e del Mar d’Azov, aggiungendo che tutti i velivoli sono stati intercettati.
Secondo il sindaco di Mosca Sergey Sobyanin circa 620 droni ucraini sono stati lanciati verso la regione di Mosca, 180 dei quali sono stati intercettati a distrutti. Stando all’agenzia di stampa statale TASS si è trattato dell’attacco più violento di questo tipo degli ultimi due anni. Il governatore della regione Andrey Vorobyov ha riferito di tre feriti.