Trump scende a 30%, dem più coinvolti in elezioni midterm
Le elezioni Usa di metà mandato del 3 novembre si svolgono in un clima di profonda insoddisfazione dell'opinione pubblica per la situazione del Paese, con tassi di gradimento del presidente Donald Trump vicini ai minimi storici (è sceso al 30%).
(Keystone-ATS) Aleggia pure un crescente pessimismo riguardo alle condizioni economiche nazionali e al conflitto in corso con l’Iran. Un sondaggio del Pew Research Center mostra che il 44% degli elettori considera il proprio voto come un voto “contro” Trump.
Gli elettori democratici sono più coinvolti nelle elezioni di metà mandato: il 78% degli elettori che sostengono il candidato democratico del proprio collegio per la Camera afferma che è “davvero importante” quale partito ottenga il controllo del Congresso, una percentuale superiore di 9 punti rispetto ai sostenitori repubblicani che la pensano allo stesso modo. Per contro, in un momento analogo prima delle elezioni di metà mandato del 2022, i sostenitori dei candidati repubblicani superavano di 4 punti quelli democratici su questo indicatore. Il divario tra gli schieramenti è ampio anche su altri parametri di coinvolgimento: la proiezione mostra come i sostenitori democratici hanno una probabilità maggiore di 14 punti rispetto a quelli repubblicani di affermare di aver riflettuto “molto” sulle elezioni di quest’anno e una probabilità maggiore di 17 punti di essere “estremamente motivati” a votare.