Trump in tv dopo l’attacco: “viviamo in un mondo di matti”
"Non ho avuto paura, so come va la vita, viviamo in un mondo di pazzi". Donald Trump, nella prima intervista dopo l'attacco alla cena dei media a Washington, ha parlato dell'aggressore come "un cristiano che poi si è radicalizzato ed è diventato anticristiano".
(Keystone-ATS) Il presidente Usa, scampato per la terza volta a un attentato dopo quelli al comizio a Butler e al golf club a Palm West Beach, ha poi attaccato l’intervistatrice dell’emittente televisiva Cbs news quando ha letto un passo del manifesto dell’assalitore. Trump ha sollevato anche il problema sicurezza: “Ecco perché serve la ballroom”.
Il presidente Usa ha raccontato che subito dopo l’attacco alla cena dei corrispondenti della Casa Bianca, quando il Secret Service lo ha raggiunto sul palco e gli ha chiesto di “mettersi giù” lui non lo ha voluto fare subito. “Volevo capire che stava succedendo, ho chiesto agli agenti: ‘Aspettate un attimo’”, ha raccontato Trump. “Mi hanno detto di mettermi giù, ha insistito. ‘A me e alla first lady'”.
Intanto, Melania ha compiuto 56 anni ieri all’indomani dell’attacco al gala dei media. La Casa Bianca ha postato sui suoi social media ufficiali un post di buon compleanno alla first lady. Le immagini della moglie di Donald Trump con l’espressione, comprensibilmente, preoccupata mentre il Secret Service portava via lei e il presidente Usa hanno fatto il giro del mondo, mentre il marito l’ha elogiata pubblicamente per il “coraggio e la pazienza”. Nel primo mandato di Trump Melania ha tenuto un profilo molto basso, dal ritorno alla Casa Bianca invece è stata più attiva e presente con iniziative personali e a fianco del marito.
Oggi, intanto, l’aggressore Cole Tomas Allen compare in tribunale.