Trump ha fatto ricorso alla Corte Suprema per la sua sala da ballo
Come anticipato la settimana scorsa, Donald Trump ha chiesto alla Corte Suprema di consentirgli di proseguire la costruzione della sala da ballo alla Casa Bianca dopo che il 7 agosto una corte d'appello di Washington l'ha bloccata.
(Keystone-ATS) Il governo USA ha depositato un ricorso d’emergenza presso il massimo organo giudiziario americano con l’intento di ottenere un via libera ai lavori dopo che una corte d’appello federale ha ordinato un alt dando ragione a un tribunale che aveva stabilito che il presidente non ha l’autorità per radere al suolo e sostituire sezioni della sua residenza.
Il legale John Sauer ha detto nel documento alla Corte Suprema che la controversa sala da ballo – voluta da Trump alla Casa Bianca al posto della East Wing – è “di importanza vitale per la sicurezza nazionale”, sottolineando che il tycoon “è stato l’obiettivo di un numero crescente di recenti tentativi di assassinio”.
“Se dovesse entrare in vigore, l’ingiunzione conferirebbe indebitamente a un singolo giudice distrettuale il ruolo di arbitro esclusivo nel determinare quali ulteriori interventi edilizi siano ‘strettamente necessari’ per tutelare la sicurezza del presidente, della sua famiglia, dei membri dello staff e dei visitatori della Casa Bianca, inclusi dignitari stranieri, nonché presidenti e primi ministri di altri Paesi”, ha dichiarato l’avvocato dell’amministrazione nell’atto depositato.
Lo stesso Sauer ha detto che un team di 250 persone sta lavorando 20 ore al giorno, sette giorni alla settimana sulla costruzione della sala da ballo che stando a Trump può ospitare mille persone sedute.
Il progetto, ha aggiunto, è completato al 65% e si sta muovendo velocemente verso il completamento totale e ha superato il punto in cui sarebbero possibili grandi cambiamenti al design.
La decisione della corte d’appello non è ancora entrata in vigore, ciò significa che i lavori di costruzione proseguiranno fino a che la Corte Suprema non deciderà il da farsi. Il termine ultimo entro cui i giudici devono pronunciarsi è il 21 agosto.