Trump: da vertici big tech impegno vincolante su sicurezza IA
I vertici del settore tecnologico Usa legato all'IA, riunitisi alla Casa Bianca per discutere della sua regolamentazione, hanno sottoscritto un impegno "moralmente vincolante" a predisporre adeguate misure di salvaguardia per questa tecnologia in rapida evoluzione.
(Keystone-ATS) “Si autoregoleranno”, ha detto Trump al termine dell’incontro con i massimi esponenti del settore dell’intelligenza artificiale. “Questi modelli sono molto complessi. E ripeto, credo che saranno usati per il bene, e quando non lo saranno, saremo in grado di prenderli. Ma ci sarà un enorme aspetto di autoregolamentazione”, ha aggiunto Trump.
Il presidente statunitense ha poi firmato l’ordine esecutivo inaugurando “l’era della Super Intelligenza”. L’America, si legge nel provvedimento di tre pagine postato su Truth, “è all’avanguardia di una nuova rivoluzione tecnologica nel campo dell’intelligenza artificiale. Il moderno campo dell’intelligenza artificiale è nato negli Stati Uniti, dove gli scienziati americani per primi hanno dato il nome a questa disciplina e gettato le basi per il suo sviluppo. Settant’anni dopo, grazie alla nostra impareggiabile cultura dell’innovazione, alle aziende e agli istituti di ricerca leader a livello mondiale e al nostro spirito imprenditoriale, l’America sta ancora una volta spingendo in avanti la frontiera tecnologica”.
Le tecnologie sviluppate “dagli innovatori americani superano di gran lunga quanto immaginato quando il termine ‘Intelligenza artificiale’ fu coniato per la prima volta. Le capacità dei sistemi di frontiera odierni vanno ben oltre l’imitazione o l’automazione di singoli aspetti dell’intelligenza umana”. Queste capacità continuano a migliorare, “rappresentano sempre più non solo l’intelligenza artificiale, ma una nuova era di Super Intelligenza”, termine che coglie in modo più appropriato “la promessa, il potenziale e le capacità in rapida evoluzione di queste tecnologie”. Nei limiti consentiti dalla legge, il potere esecutivo utilizzerà i termini “Super Intelligenza” e “SI” al posto di “Intelligenza Artificiale” e “IA” e non riconoscerà l’uso di “Intelligenza artificiale” e “IA” in alcun contesto applicabile.
Entro 60 giorni dall’ordine, “l’Assistente del presidente per la Scienza e la Tecnologia (APST), in consultazione con i capi di altre agenzie che l’APST ritenga opportuno, dovrà presentare al presidente una proposta di testo legislativo per stabilire una definizione federale di ‘Super Intelligenza’ e ‘SI’ che rifletta le capacità descritte nella sezione 1 del presente ordine. La proposta dovrà includere, tra l’altro, “una valutazione se, e in che misura, la definizione di ‘Super Intelligenza’ e ‘SI’ debba modificare, ampliare o altrimenti sostituire la definizione legale vigente di ‘Intelligenza artificiale'”.