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Tom Hiddleston e Willem Dafoe sul tappeto verde dello ZFF

Keystone-SDA

Lo Zurich Film Festival (ZFF) è stato inaugurato questa sera alla presenza di ospiti svizzeri e internazionali. Gli attori Tom Hiddleston e Willem Dafoe hanno sfilato sul tappeto verde al fianco della regista Jennifer Peedom.

(Keystone-ATS) Il festival si è proprio aperto con la proiezione del film “Tenzing” della cineasta australiana, con i due attori protagonisti. Il lungometraggio ripercorre la prima ascensione dell’Everest.

Prima della proiezione, Hiddleston ha ricevuto un Golden Eye Award. Nel suo discorso, l’attore britannico ha confessato che, fin dall’infanzia, il suo sogno è sempre stato quello di diventare attore. Si dice incredibilmente felice di vivere questo sogno.

Anche l’attrice zurighese Luna Wedler ha ricevuto un Golden Eye dalle mani della consigliera federale Elisabeth Baume-Schneider. A 27 anni, è la prima svizzera e l’attrice più giovane a ricevere questo riconoscimento per l’insieme della sua carriera. Il cinema è così importante, perché “può suscitare empatia”, ha dichiarato.

133 film selezionati

Per la la 22esima edizione dello Zurich Film Festival (ZFF) sono stati selezionati 133 film. Di questi, 46 sono prime mondiali o europee, 21 invece le opere elvetiche. Fra le produzioni elvetiche, ve ne sono tre romande nel concorso internazionale: “Sevda” di Ufuk Emiroglu e “Serife Tavsan” di Tareq Daoud, sono parte del concorso internazionale per i film di finzione. Coincidenza vuole che entrambe siano ambientate in Turchia, ha detto la direttrice del festival Reta Guetg a Keystone-ATS.

“Ma non potrebbero essere più diversi”. Mentre “Sevda” è un thriller in cui una giurista deve farsi strada nel “campo minato” del settore immobiliare, la commedia “Serife Tavsan” racconta invece di una donna anziana che, dopo la morte del marito, si emancipa dai propri figli e dal ruolo che la società le ha imposto.

“Vieille peau” di Simon David concorre invece nella sezione dedicata ai documentari. Durante sette anni ha filmato la sua prozia mentre attraversava la vecchiaia con un’immutata libertà e gioia di vivere.

Come già noto, allo ZFF verrà mostrato anche il film “111 – Echoes from Halifax” di Mauro Müller sullo schianto del volo Swissair del 1998 ad Halifax. Il CEO del festival Christian Jungen lo ha definito come “il più grande film svizzero dell’anno”.

Molte star

Come ogni anno, sul tappeto verde dello ZFF non mancheranno le star, fra quelle già annunciate si citano Naomi Watts, Andy García, Casey Affleck, Olivia Colman, Julianne Moore e Alexander Skarsgård.

Fra i premiati dalla kermesse zurighese c’è anche il regista americano Richard Linklater (“School of rock”, “Prima dell’alba”), a cui viene dedicata una retrospettiva sia a Zurigo, sia alla Cinémathèque suisse di Losanna.

Sarà ospite dello ZFF, dove riceverà il premio alla carriera “A Tribute To… Award”, anche lo sceneggiatore e regista irlandese-britannico Martin McDonagh, autore di grandi film quali “Tre manifesti a Ebbing, Missouri” (2017) e “Gli spiriti dell’isola” (2022). A Zurigo presenterà il suo ultimo film “Wild Horse Nine”.

La 22a edizione dello ZFF si concluderà il prossimo 4 ottobre.

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