TF: proprietario quadruplica affitto, multa e maxi-rimborso
Il Tribunale federale (TF) ha confermato una sanzione inflitta al proprietario di un appartamento ginevrino che aveva aumentato il canone di locazione da 16'872 a 69'600 franchi all'anno, ovvero più di quattro volte tanto, dopo una ristrutturazione eseguita nel 2017.
(Keystone-ATS) Il problema è che i lavori – riguardanti solo cucina e bagni – erano stati realizzati senza la prescritta autorizzazione cantonale. Il proprietario aveva difeso la sua posizione sostenendo che l’alloggio di 173 metri quadrati fosse un appartamento di lusso, categoria esentata dal controllo degli affitti, ma l’ufficio cantonale dell’abitazione e i giudici gli hanno dato torto.
La legge ginevrina richiede infatti che un immobile abbia almeno sette locali per essere considerato di lusso, mentre in questo caso una cameretta di sei metri quadrati è stata considerata solo come mezza stanza, portando il totale a sei locali e mezzo. Di conseguenza il dipartimento del territorio ha imposto la regolarizzazione del contratto di locazione e il proprietario è stato condannato a restituire agli inquilini oltre 193’000 franchi per pigioni incassate in eccesso.
Il tribunale amministrativo cantonale aveva già confermato il rimborso, riducendo però la multa da 42’500 a 32’000 franchi, cifra ora definitivamente convalidata dalla massima corte elvetica.