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Telegram scompare e riappare dall’App Store

Keystone-SDA

Un solo account iscritto a Telegram, che avrebbe condiviso contenuti pedopornografici, sarebbe la causa della rimozione dell'app di messaggistica dal negozio digitale di Apple, l'App Store.

(Keystone-ATS) Per qualche ora, Telegram è stata censurata dal colosso americano, che l’ha rimossa dalla piattaforma, impossibile da scaricare per i nuovi utenti.

In una nota inviata ad alcuni media, e ripresa da Bloomberg, Apple ha riferito di aver “rimosso brevemente Telegram dall’App Store dopo che la nostra revisione ha rilevato contenuti che violano le linee guida, che proibiscono materiale di abuso sessuale su minori. L’app è stata ripristinata dopo che lo sviluppatore ha prontamente rimosso il contenuto e ha bandito l’utente che lo aveva pubblicato”.

Sul social X, l’account ufficiale di Telegram ha postato un messaggio di risposta scrivendo, “siamo sicuri che questa posizione verrà applicata equamente a tutte le altre app nello store, in futuro, giusto Apple?”.

Critico anche Tim Sweeney, CEO di Epic Games, la società produttrice di Fortnite, da anni coinvolta in controversie legali con Cupertino. “Apple ha dichiarato di aver rimosso l’app per un miliardo di utenti perché un utente di Telegram ha pubblicato qualcosa di orribile e illegale”, ha scritto Sweeney su X. “Non hanno specificato se questo è il criterio per la rimozione di qualsiasi app di comunicazione, inclusa iMessage”.

Telegram ha reso noto di aver rimosso oltre 300’000 gruppi e canali collegati a materiali pedopornografici dall’inizio dell’anno, grazie agli algoritmi di rilevamento automatico.

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