Tante mamme con i passeggini contro l’isolamento post-parto
Uscire di casa, fare due passi e condividere le fatiche e le gioie della maternità.
(Keystone-ATS) Con questo spirito è nato Mom Walk Switzerland, un’iniziativa che da un anno e mezzo organizza camminate con i passeggini per giovani madri, con l’obiettivo di rompere l’isolamento che spesso segue il parto. Il progetto si è già esteso a una ventina di città svizzere, da Losanna a Zurigo, passando per Neuchâtel, Friburgo e Bienne (BE).
A lanciare l’idea è stata Bérénice Bohbot, 33enne olandese, madre di una bambina di un anno e mezzo. “A volte siamo in venti, a volte solo in due”, spiega a Keystone-Ats. Intanto il telefono squilla con un messaggio: “Il bimbo dà troppo da fare, non posso venire”. Un esempio concreto delle difficoltà organizzative che le neo-mamme affrontano ogni giorno.
“Dopo un parto la vita di una donna cambia in modo enorme. Quello che sta accadendo è travolgente, ma improvvisamente non c’è nessuno con cui condividerlo”, osserva Bohbot. Una solitudine che non è solo una sensazione: secondo i dati citati nell’ambito dell’iniziativa, tra il 65% e il 90% delle donne nel periodo post-parto dichiara di provare un senso di isolamento. Nei casi più gravi questo disagio può portare a pensieri suicidi.
Le passeggiate, che si tengono più volte al mese, sono gratuite e aperte a tutte le giovani madri, ma anche ai padri o ad altri familiari. Durante gli incontri le mamme si scambiano consigli su sonno, allattamento, ricerca di un alloggio o persino sul funzionamento della burocrazia elvetica. Molte delle partecipanti sono infatti arrivate da poco nelle rispettive regioni e hanno lasciato amici e parenti all’estero; alcune sono madri single. L’iniziativa è diventata nel frattempo un’associazione.