Swisscom, raffica di aumenti dal primo aprile
Swisscom aumenta in modo generalizzato i prezzi per la clientela privata: secondo il gigante telecom l'incremento delle tariffe si giustifica considerando che le prestazioni offerte sono sempre più ampie.
(Keystone-ATS) Concretamente dal primo aprile verrà applicato un aumento di 1,90 franchi sui canoni mensili dei prodotti internet e mobile, nonché di 0,90 franchi sulla televisione e la rete fissa, ha indicato oggi l’impresa quotata in borsa ma di proprietà per il 51% della Confederazione.
L’incremento, che avviene in un contesto di inflazione quasi inesistente in Svizzera (+0,2% nel 2025, minimo da cinque anni), si applica sia ai clienti attuali che a quelli nuovi. Nessun ritocco è invece previsto per i canoni delle offerte del servizio universale, delle offerte prepagate e degli abbonamenti mobile di tipo Data Only e Kids. I clienti interessati saranno informati nei prossimi giorni con una comunicazione in fattura e via e-mail. Qualora non fossero d’accordo, avranno facoltà di recedere anticipatamente dal contratto.
“Questo adeguamento è stato reso necessario da cambiamenti strutturali nel mercato delle telecomunicazioni”, argomenta l’azienda. Mentre le prestazioni di cui beneficiano oggi i clienti sono di gran lunga superiori (in parte anche fino a 20 volte) rispetto a solo pochi anni or sono, “a differenza di quanto avviene in tutti gli altri settori i prezzi dei canoni sono costantemente diminuiti”, si lamenta la dirigenza. “Questo ha provocato una flessione del fatturato complessivo e di quello per cliente nel mercato delle telecomunicazioni, non più compensabile solamente tramite misure di riduzione dei costi e aumenti di efficienza”.
Agli occhi dei vertici dell’impresa “la popolazione svizzera necessita di prestazioni sempre maggiori e oggigiorno si aspetta di avere dati illimitati, tariffe forfettarie per la telefonia e livelli sempre alti di velocità e disponibilità”. La continua crescita del traffico dati presume reti capaci di gestire anche i picchi di carico più elevati: di qui la necessità di investire continuamente nel loro potenziamento. “Gli adeguamenti dei prezzi a partire da aprile 2026 contribuiranno a garantire che i nostri clienti possano continuare a beneficiare della migliore rete, della migliore qualità del servizio e delle migliori offerte”, chiosa Dirk Wierzbitzki, responsabile clienti privati di Swisscom, citato nella nota.
La notizia è stata ben accolta dagli investitori: sul mercato di Zurigo il corso dell’azione Swisscom ha reagito immediatamente alla pubblicazione del comunicato, passando da 604 a 612 franchi. Il titolo guadagna lo 0,6% rispetto alla chiusura di ieri, mostrandosi più tonico dell’indice di riferimento SMI, di cui fa parte. Dall’inizio di gennaio il valore ha guadagnato il 4% e positive, nella misura del +18% e del +25%, sono anche le performance sull’arco di dodici mesi e di cinque anni.