Swiss: ricavi in crescita nel primo semestre
La compagnia aerea Swiss ha archiviato il primo semestre del 2026 con un aumento del fatturato, ma un calo dell'utile operativo, penalizzata soprattutto dall'impennata dei costi del carburante legata al conflitto in Medio Oriente.
(Keystone-ATS) Tra gennaio e giugno i ricavi sono saliti del 3,2% su base annua a 2,77 miliardi di franchi, mentre l’utile operativo (EBIT) è sceso del 3,2% a 189,3 milioni, ha indicato oggi la società appartenente al gruppo Lufthansa.
Nel secondo trimestre i costi del carburante sono aumentati di circa il 50%, ha spiegato il direttore finanziario Dennis Weber – citato nel comunicato – sottolineando che il cherosene rappresenta la principale voce di spesa della compagnia. Le misure di risparmio e di efficienza introdotte in anticipo hanno tuttavia consentito di attenuare almeno in parte l’impatto del rincaro.
A pesare sul risultato hanno contribuito anche gli elevati costi di manutenzione, in particolare quelli legati ai problemi ai motori di una parte della flotta a corto raggio, è stato precisato.
La domanda tuttavia non è calata. Ad aver trainato l’esercizio sono state soprattutto le richieste nelle categorie premium per i collegamenti intercontinentali. Nel semestre in rassegna Swiss ha trasportato 8,5 milioni di passeggeri (+0,6%) effettuando circa 67’400 voli, il 4,1% in meno rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.