Svizzeri sono soddisfatti dei loro superiori diretti
In Svizzera la soddisfazione dei dipendenti nei confronti delle figure dirigenziali è elevata, se confrontata con altri paesi europei. Il 60% apprezza la fiducia ricevuta dall'alto e quasi la metà si sente adeguatamente valorizzata.
(Keystone-ATS) Al tempo stesso, una persona su cinque segnala una comunicazione insufficiente da parte delle persone responsabili, emerge da un’indagine rappresentativa commissionata dal colosso del commercio online Galaxus.
In una scala da 1 (molto insoddisfatto) a 5 (molto soddisfatto) i lavoratori elvetici danno un voto di 3,8, superiore a quello che viene osservato nelle altre nazioni prese in considerazione dall’indagine, cioè Germania (3,5), Francia (3,5), Austria (3,4) e Italia (3,3).
In base all’inchiesta condotta dall’istituto di ricerche di mercato YouGov intervistando 5227 persone, ciò che infastidisce maggiormente in Svizzera, Germania e Francia è la scarsa comunicazione dall’alto: circa il 20% ha indicato questa opzione. In Italia, invece, uomini e donne si lamentano più spesso per l’umore altalenante dei dirigenti, mentre in Austria ciò che disturba maggiormente sono le decisioni poco chiare. In Germania e Francia, inoltre, una quota superiore alla media si lamenta della scarsa valorizzazione da parte delle persone in posizione dirigenziale.
Il 60% dei collaboratori in Svizzera apprezza il fatto che la persona in posizione dirigenziale si fidi del sottoposto. Anche in Germania (46%), Austria (46%) e Francia (39%) la fiducia da parte dei vertici è la caratteristica più citata, ma con quote inferiori. L’Italia presenta da parte sua la percentuale più bassa di lavoratori che si dichiarano apprezzati (13%).
In Germania, Austria e Svizzera il 16% delle persone ha cambiato lavoro a causa del superiore diretto, una quota che scende all’11% in Francia e Italia.