Svizzeri non vogliono comprare l’auto nuova
Gli svizzeri acquistano meno automobili e il parco veicoli invecchia. La cosa viene vista con preoccupazione dai venditori, ma sul fronte dei consumatori si ribatte: "vetture troppo care e troppa elettronica".
(Keystone-ATS) Concretamente stando ai dati diffusi il 2 gennaio – ma scarsamente ripresi dai media, a parte oggi il Tages-Anzeiger – da Auto-Svizzera, l’associazione degli importatori, nel 2025 sono entrate in circolazione 233’700 automobili nuove, il dato più basso da oltre 25 anni, con un’ulteriore flessione del 2% rispetto a un 2024 che era già stato da dimenticare, nell’ottica di chi guadagna nel ramo. Va ricordato che prima della pandemia dai concessionari uscivano ogni anno circa 300’000 veicoli.
“Il mercato automobilistico elvetico ha raggiunto un minimo storico”, afferma il presidente di Auto-Svizzera Peter Grünenfelder, citato in un comunicato. “Questo sviluppo è il risultato di una politica climatica errata, con una regolamentazione eccessiva delle emissioni di CO2 unica in Europa, che ha gravi conseguenze per gli importatori, i concessionari e l’industria automobilistica elvetica nel suo complesso”.
Secondo il dirigente la politica federale deve finalmente adeguarsi alle realtà del mercato. “La mobilità senza emissioni di CO2 non può essere raggiunta con sanzioni esorbitanti e un’economia pianificata, ma solo con l’apertura tecnologica, un ecosistema funzionante e incentivi finanziari. Oltre all’abolizione delle sanzioni, è necessario rinunciare a nuove tasse sui veicoli elettrici e abolire il dazio all’importazione del 4%”.
Andando nei dettagli, nel periodo gennaio-dicembre 2025 spicca l’avanzata dell’ibrido (+3% annuo a 82’600), dell’elettrico (+15% a 53’300) e soprattuto dell’ibrido plug-in (+26% a 26’200), mentre arretrano il propulsore a benzina (-20% a 55’700) e il diesel (-29% a 16’000). La quota dei motori alternativi ha raggiunto il 69% (era del 62% nel 2024).
Il rinnovo del parco veicoli rallenterà quindi ulteriormente. In base all’ultima rilevazione dell’Ufficio federale di statistica l’età media di un’auto in Svizzera è di 10,5 anni, mentre 25 anni or sono (nel 2000) era ancora di 7,4 anni.
Ma cosa dicono di tutto questo i diretti interessati, gli automobilisti? I numerosi commenti online all’articolo odierno di TA offrono un interessante spaccato del tema. I post più apprezzati? “in Svizzera vengono vendute auto elettriche troppo grandi e pesanti”, “c’è insicurezza sull’elettrico in Europa”, “i consumatori hanno capito che l’auto è essenzialmente uno strumento per andare da A a B, cosa che può fare anche un treno”, “le auto sono troppo care in Svizzera”, “ci teniamo il nostro veicolo che non è ancora pieno di fastidiosa elettronica”, “comprerò un’auto nuova solo quando saranno migliori di quella che possiedo”, “le nuove auto non sono solo un’offesa alla vista, sono anche troppo care nella manutenzione”, “le auto elettriche sarebbero dovute diventare molto meno care, ma gli importatori ci fanno la cresta”, “cassa malati, imposte e affitto mi limitano il budget”, “forse il concetto di sostenibilità è arrivato sino ai conducenti”; e per finire, un commento super-apprezzato dagli utenti: “da dove arriva l’idea che un’auto dopo dieci anni è vecchia?”.