Studentessa palestinese arrestata a New York rilasciata dopo 1 anno
Una palestinese, arrestata durante le proteste contro la guerra a Gaza alla Columbia University, è stata rilasciata dopo un anno in Texas e dopo che un giudice ha dichiarato "ipocrite" le argomentazioni del governo.
(Keystone-ATS) Lo hanno riferito i suoi avvocati ai media americani.
La 33enne Leqaa Kordia era tra gli oltre 100 manifestanti arrestati fuori dal campus dell’università di New York nell’aprile del 2024 ma era stata rilasciata poco dopo. È stata fermata di nuovo nel marzo del 2025 durante un controllo di routine dell’immigrazione. Il dipartimento per la sicurezza interna dichiarò che il suo visto studentesco non era valido poiché revocato nel 2022 “per mancata frequenza”.
Le autorità federali hanno anche avviato un’indagine sui fondi che aveva inviato all’estero, che lei ha dichiarato essere destinati alla sua famiglia. Non è stata accusata di alcun reato e un giudice dell’immigrazione ha riscontrato “prove schiaccianti” della veridicità delle dichiarazioni di Kordia riguardo ai fondi.
Nella sua terza udienza per la cauzione, tenutasi venerdì scorso, il giudice ha definito “ipocrite” le argomentazioni del governo contro il suo rilascio e ha ordinato la sua scarcerazione dietro pagamento di 100.000 dollari. Un portavoce del dipartimento per la sicurezza interna ha ribadito che “i fatti di questo caso non sono cambiati: Leqaa Kordia si trova nel Paese illegalmente, avendo violato i termini del suo visto”.