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Strada della Val Calanca, tre opposizioni alla prima tappa

Keystone-SDA

Contro la prima tappa dei lavori per la messa in sicurezza della strada della Val Calanca sono state inoltrate tre opposizioni. Se queste dovessero trasformarsi in ricorsi, il progetto potrebbe subire dei ritardi ancora non definiti, secondo l'Ufficio tecnico dei Grigioni.

(Keystone-ATS) La prima tappa del progetto, messa in pubblicazione nel luglio del 2025, prevede di cambiare il tracciato della strada cantonale fra la frazione di Molina da Dent e la zona dell’ex segheria di Buseno. Il nuovo tracciato sarà realizzato più a valle rispetto a quello dell’attuale strada cantonale e consentirà così di poter costruire delle reti paramassi. Secondo la documentazione, i lavori avranno un costo di circa 2,8 milioni di franchi.

Prossimamente il Governo grigionese dovrebbe approvare il progetto. “Contro questa decisione è possibile presentare ricorso e proseguire la causa fino al Tribunale d’appello retico e in un’ultima istanza al Tribunale federale. Tale proseguimento del procedimento potrebbe comportare ritardi temporali per il progetto”, ha scritto l’Ufficio tecnico (UT) grigionese interpellato da Keystone-ATS. Se gli oppositori dovessero inoltrare ricorso alla decisione di Coira, il progetto potrebbe dunque subire dei ritardi. La notizia delle opposizioni è in un primo momento stata pubblicata dal quotidiano La Regione.

Strada sul versante destro “fattibile”

Nel frattempo per la seconda tappa del progetto che parte dal ponte di Buseno fino all’altezza della località Botegh verso la Calanca interna sono stati fatti dei passi avanti. Questa prevede di realizzare il tracciato o sulla sponda destra o sinistra della Calancasca. Stando ai rilievi geologici uno spostamento sul versante opposto è fattibile. Questa opzione consentirebbe di allontanare il tracciato dalla parete instabile, da dove negli ultimi anni si sono staccati diversi massi.

“Per una valutazione definitiva, devono essere presi in considerazione anche altri criteri, in particolare gli interessi legati alla tutela della natura e del paesaggio”, ha spiegato l’UT. Una decisione definitiva su quale strada intraprendere non è ancora stata presa.

L’UT prevede di informare la popolazione entro la fine dell’anno sullo stato dei lavori e sul loro proseguimento. Negli ultimi 30 anni sono stati investiti 25 milioni di franchi per rendere più sicura la strada della Val Calanca.

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