SO: strangolò e investì volontariamente 17enne, uomo a processo
Un giovane 22enne ha varcato oggi la soglia del Tribunale distrettuale di Soletta-Lebern con l'accusa di assassinio per aver deliberatamente investito e strangolato nel 2023 una ciclista di 17 anni a Bellach (SO). La sentenza è prevista per il 30 giugno.
(Keystone-ATS) L’imputato, all’epoca 19enne, fu arrestato sul luogo dell’accaduto e confessò i fatti. Attualmente il cittadino svizzero sta scontando anticipatamente la misura che verrà pronunciata nei suoi confronti.
Stando all’atto d’accusa depositato dalla procuratrice, nella notte dell’8 aprile 2023 il giovane stava rientrando a casa a bordo di un furgone quando durante il tragitto venne colto dal desiderio sfrenato di “togliere la vita a qualcuno”. Poco dopo avrebbe notato la vittima 17enne in sella alla sua bici, e avrebbe iniziato a puntarla.
La ragazza, che non conosceva il suo aggressore, si stava recando dai nonni ed era ormai quasi arrivata a destinazione quando il conducente decise di investirla. Dopo l’impatto, la vittima riuscì a rialzarsi senza riportare ferite. Tuttavia, sempre stando all’accusa, l’imputato scese dal suo veicolo e le corse dietro riuscendo a raggiungerla in un prato, non lontano dal ciglio delle strada, e iniziò a strangolarla fino a farle perdere conoscenza.
Credendola morta, l’aggressore si rimise in marcia. Poco dopo però si accorse che la 17enne aveva ripreso coscienza. A quel punto attraversò il prato con il furgone e investì nuovamente la sua vittima. Poiché le ruote del furgone rimasero bloccate nel terreno, l’imputato tentò di liberare il mezzo avanzando e retrocedendo ripetutamente, ignorando le grida della vittima rimasta sotto il veicolo. La giovane, incastrata sotto il furgone, morì schiacciata.
La polizia – allertata per la presenza del veicolo finito sul prato – raggiunse il luogo dei fatti e trovò il conducente accanto al furgone ancora incastrato nel terreno e il corpo privo di vita della giovane ragazza.