Sika: fatturato in calo nel 2025 per franco forte e Cina debole
Nel 2025 il produttore di prodotti chimici per l'edilizia e adesivi Sika ha visto scendere il suo fatturato del 4,8% rispetto all'esercizio precedente, a 11,20 miliardi di franchi. A pesare sono stati il franco forte e la debolezza del mercato cinese.
(Keystone-ATS) Gli analisti contattati dall’agenzia AWP si aspettavano in media un giro d’affari lievemente superiore, a 11,29 miliardi.
Il gruppo zughese quantifica l’effetto negativo dei cambi al 5,4%. Le acquisizioni hanno invece contribuito positivamente nella misura dell’1,0%, si legge in un comunicato diramato oggi. Organicamente Sika ha subito una contrazione dello 0,4%. È dal terzo trimestre che la società non cresce più al netto delle acquisizioni e dei tassi di cambio.
Questa evoluzione è strettamente legata alla bassa domanda in Cina e nella regione Asia-Pacifico: escludendo il debole settore edile cinese, Sika avrebbe registrato nel 2025 una crescita organica dell’1,2%. Il gruppo ha reagito con una riduzione degli effettivi.
Stando alla nota, Sika prevede ora per l’intero anno 2025 un margine operativo EBITDA leggermente superiore al 19%, senza tenere conto dei costi una tantum di circa 90 milioni di franchi legati al programma “Fast Forward”. I risultati annuali dettagliati saranno presentati il 20 febbraio.