Sean Diddy Combs coinvolto in rissa in carcere, posto in isolamento
Sean "Diddy" Combs è rimasto coinvolto in una rissa all'interno del carcere di Fort Dix, il carcere a bassa sicurezza in New Jersey in cui si trova da ottobre il rapper e produttore discografico ed è stato messo in isolamento.
(Keystone-ATS) Secondo quanto riportato da TMZ, lo scontro è avvenuto dopo che un detenuto lo ha insultato e il magnate del rap ha deciso di farsi giustizia da solo. Gli agenti penitenziari sono rapidamente intervenuti per separare i due. Combs è stato messo in isolamento e non è chiaro se ancora lo sia.
La rissa potrebbe avere per l’ex star delle conseguenze a lungo termine: “Diddy” infatti dovrebbe uscire dalla prigione nel 2028 a patto che tenga una buona condotta. In caso contrario la sua permanenza dietro le sbarre potrebbe essere prolungata.
Combs era stato condannato in ottobre a New York a quattro anni e due mesi di carcere e 500’000 dollari di multa per reati legati alla prostituzione. In luglio era invece stato assolto dalle accuse di traffico sessuale e associazione a delinquere, due reati che avrebbero potuto comportare l’ergastolo.
Sean Combs ha 56 anni. Negli anni ’90, lavorando con star come Notorious B.I.G. e Mary J. Blige, è stato il motore per la commercializzazione del rap accumulando una fortuna stimata a un miliardo di dollari, di cui il giudice ha tenuto conto nello stabilire la parte pecuniaria della sentenza.
Diddy era stato arrestato nell’ottobre 2024 a Manhattan sulla base delle accuse di varie donne, la prima delle quali, uscita allo scoperto con una denuncia “patteggiata” nell’arco di 24 ore, era stata la cantante R&B Cassie (Casandra Ventura), che lui aveva messo sotto contratto con l’etichetta Bad Boy e che per anni era stata la sua compagna.