Schüpfen (BE): raduno suonatori campanacci con Albert Rösti
Oltre 3000 persone provenienti da tutta la Svizzera hanno partecipato al raduno federale di suonatori di campanacci e sonagli, tenutosi da venerdì a oggi a Schüpfen (BE). Alla giornata conclusiva odierna ha presenziato anche il consigliere federale Albert Rösti.
(Keystone-ATS) Il suono di campanacci e sonagli risale al XII secolo, ha affermato nel suo discorso il democentrista bernese, rivolgendosi a un tendone gremito. Rösti ha elogiato lo spirito di cameratismo e l’impegno dei presenti nel mantenere vive le usanze e le tradizioni.
Rösti ha approfittato dell’occasione per ricordare alla platea che Schüpfen era il comune natale dell’ex consigliere federale Rudolf Minger. Questi aveva svolto un ruolo chiave nella costituzione dell’esercito, contribuendo a proteggere la Svizzera dagli attacchi durante la Seconda guerra mondiale.
Dopo il discorso e una certa insistenza da parte della moderatrice, Rösti si è seduto alla batteria, dove, tra gli applausi, ha eseguito insieme a una banda un brano del compositore grigionese Oskar Tschuor. La giornata è in seguito proseguita con la sfilata dei suonatori lungo due percorsi per le vie del villaggio.
Campanacci e sonagli, utilizzati come strumenti musicali, sono impiegati in molte tradizioni alpine, che si svolgono spesso nei mesi invernali. Lo scopo è generalmente quello di allontanare gli spiriti maligni e attirare quelli benevoli.