Save the Children, almeno 19 bambini uccisi da inizio luglio
Almeno 19 bambini palestinesi sono stati uccisi dalle forze israeliane nel Territorio palestinese occupato dall'inizio di luglio.
(Keystone-ATS) È quanto denuncia Save the Children, precisando che la scorsa notte, secondo quanto riportato, altri quattro bambini sono stati ammazzati nella Striscia di Gaza.
Gli attacchi continuano a verificarsi quasi quotidianamente, nonostante il cessate il fuoco – denuncia la ong -. Quello della scorsa notte è solo l’ultimo di una serie di episodi letali registrati nelle ultime settimane, nei quali, in media, ogni giorno un bambino ha perso la vita.
Sabato scorso un’intera famiglia di cinque persone sarebbe stata uccisa quando un caccia israeliano ha colpito l’appartamento in cui viveva a Gaza.
Mercoledì scorso, invece, una bambina di sei anni sarebbe stata uccisa dopo che un elicottero israeliano ha colpito un edificio residenziale nella città di Deir al-Balah, nel centro della Striscia. All’inizio di luglio, inoltre, due fratelli di sette e otto anni sono stati uccisi quando un drone israeliano ha colpito un veicolo nel quartiere di al-Sabra, a sud di Gaza City.
L’Organizzazione chiede ai governi di “sospendere immediatamente il trasferimento di armi a Israele e di assicurare che nessun sostegno contribuisca a pratiche illegali. Gli Stati devono inoltre vietare il commercio, la cooperazione economica e la fornitura di servizi che contribuiscono al mantenimento o al sostegno degli insediamenti israeliani illegali, in linea con il parere consultivo emesso dalla Corte Internazionale di Giustizia nel 2024, quale passo necessario per porre fine alle violazioni sistematiche dei diritti fondamentali dei bambini palestinesi, conclude Save the Children.