Sandoz: accordo da quasi 500 mio per risolvere controversie in USA
L'azienda basilese Sandoz, il maggiore produttore mondiale di preparati generici, si è impegnato a versare circa 500 milioni di dollari (405 milioni di franchi al cambio attuale) per risolvere una serie di cause negli USA.
(Keystone-ATS) Si tratta di procedimenti intentati a livello statale e cause collettive relative alle sue pratiche tariffarie. La mossa tuttavia non risolve i casi di denunce individuali che hanno scelto di non aderire alle azioni collettive.
Nello specifico, le filiali Sandoz Inc. e Fougera Pharmaceuticals hanno concordato di versare, a partire dal prossimo anno, 400 milioni di dollari in sette anni in cambio della rinuncia a qualsiasi azione legale da parte di 43 Stati e territori statunitensi. A tale importo si aggiungerà un versamento di circa 50 milioni supplementari a favore degli Stati che hanno già concluso un accordo con Sandoz in merito a questa vicenda, ha indicato stamani la multinazionale renana in un comunicato.
Un gruppo di intermediari riceverà inoltre un totale di 28,5 milioni di dollari, anche in questo caso in cambio della rinuncia a azioni legali.
Poiché Sandoz ha già costituito accantonamenti in previsione della risoluzione di tali controversie, tali versamenti non avranno alcuna incidenza sui risultati futuri del gruppo nel breve e nel medio termine, precisa la nota.