Saliti a 40 i morti nel deragliamento dei treni in Spagna
Il bilancio dello scontro tra un treno Iryo diretto a Madrid, di cui sono deragliate alcune carrozze, e un secondo convoglio della società pubblica iberica Renfe, che viaggiava in senso contrario, è devastante: almeno 40 morti e oltre 100 feriti.
(Keystone-ATS) Ma il bilancio potrebbe non essere definitivo, perché le autorità non escludono altre vittime rimaste intrappolate tra le lamiere. Secondo le autorità dell’Andalusia in serata mancavano all’appello ancora 37 persone.
L’indomani della tragedia è un mix di desolazione, angoscia e sconcerto. Dopo una notte “di profondo dolore”, come l’ha descritta il premier Pedro Sánchez, la Spagna si è svegliata in stato di shock per il disastro ferroviario ad Adamuz, paesino della provincia andalusa di Cordova.
E mentre il Paese osserva tre giorni di lutto nazionale, si cercano risposte sulle cause dell’incidente: gli investigatori sono al lavoro e la pista più probabile è quella di una falla sui binari, un “giunto rotto” ritrovato, secondo prime indiscrezioni dei media, da alcuni soccorritori.
Sul luogo dell’incidente ferroviario avvenuto ieri sera ci sono ancora “zone opache” a cui i tecnici non sono per ora riusciti ad avere accesso, e dove “potrebbero ancora esserci delle vittime”, ha detto ai giornalisti il governatore dell’Andalusia, Juanma Moreno. “Speriamo che non sia così”, ha aggiunto, “ma ci sono punti a cui si può accedere solo con macchinari pesanti”.