RSI: risparmi per 3,4 milioni e fino a 12 posti in meno
La RSI prevede di tagliare da 8 a 12 posti a tempo pieno nel 2027. La misura rientra in un piano di risparmio da 3,4 milioni di franchi, definito nell'ambito del progetto di trasformazione "Enavant" della SSR. Lo ha comunicato oggi l'emittente.
(Keystone-ATS) La maggior parte dei risparmi sarà realizzata attraverso adeguamenti dei processi, delle modalità produttive e delle strutture. È inoltre prevista la riduzione dei costi di realizzazione e produzione di alcuni format, fatto che comporterà alcuni inevitabili cambiamenti nell’offerta al pubblico.
“Siamo chiamati a compiere scelte difficili, ma necessarie per garantire alla RSI la capacità di affrontare il futuro”, ha affermato il direttore Mario Timbal, citato nella nota. La priorità, aggiunge, è “tutelare il più possibile l’offerta (…) intervenendo innanzitutto sulle strutture, sui processi e sulle modalità di produzione”.
La riduzione dell’organico sarà raggiunta quasi interamente tramite fluttuazioni naturali e prepensionamenti. Si applicherà il piano sociale della SSR.
Tra le misure concrete figurano un maggiore utilizzo di contenuti e servizi prodotti dalle altre unità linguistiche (SRF, RTS e RTR) nel settore dell’Informazione. Per la Cultura saranno intensificati gli scambi e vi sarà una riduzione del contributo alle orchestre della Svizzera italiana.
Il tutto si inserisce nel progetto più ampio di “Enavant”, che prevede per la SSR risparmi per circa 270 milioni di franchi entro il 2029, di cui 80 milioni già entro il 2027. La manovra è legata anche alla decisione del Consiglio federale di diminuire progressivamente il canone radiotelevisivo.
Ieri e l’altro ieri, la SRF aveva annunciato la soppressione di 38 posti a tempo pieno, con economie di 9,7 milioni, e la RTS il taglio di 25 posti a tempo pieno, con risparmi di 8,1 milioni. In totale, secondo i dati dello scorso aprile, la SSR conta 6’766 collaboratori, pari a 5’479 posti a tempo pieno. Domani è prevista la comunicazione della RTR.