Ristrutturazione Skyguide: molti meno licenziamenti del previsto
Sono molti meno del previsto i licenziamenti che Skyguide intende effettuare nell'ambito del suo programma di ristrutturazione.
(Keystone-ATS) La società svizzera di controllo del traffico aereo ha annunciato oggi che, al termine della procedura di consultazione con le parti sociali, il numero delle persone interessate dai licenziamenti è stato ridotto a 49.
Una prima fase riguarderà 14 licenziamenti, mentre una seconda, prevista per la primavera del 2027, dovrebbe interessare circa 35 collaboratori. Skyguide mantiene tuttavia il proprio obiettivo di risparmio, pari a 51 milioni di franchi, nonché quello di ridurre l’organico di circa 200 posti. Per i collaboratori interessati è stato predisposto un piano sociale, precisa l’azienda in un comunicato.
La significativa riduzione del numero di licenziamenti è il risultato dell’esame approfondito delle proposte emerse durante la consultazione. Skyguide ha valutato le diverse misure e attuato quelle ritenute in grado di fornire un contributo sostanziale al raggiungimento degli obiettivi. Tra queste figurano i pensionamenti anticipati, le uscite naturali, la mobilità interna e le partenze volontarie, oltre alla mancata copertura di posti vacanti e alla scadenza di contratti e mandati esterni.
A maggio, le stime indicavano fino a 220 possibili licenziamenti. A luglio, Skyguide aveva poi annunciato l’intenzione di dimezzare il numero di posti di lavoro da cancellare entro la fine del 2027.