Reuters, “Israele e Hezbollah hanno concordato un cessate il fuoco”
Secondo l'agenzia Reuters, che cita un alto funzionario statunitense, Israele e Hezbollah hanno concordato un cessate il fuoco che dovrebbe iniziare alle 16 ora locale di oggi (le 15 svizzere).
(Keystone-ATS) Il funzionario ha aggiunto che i negoziatori degli Stati Uniti e del Qatar hanno raggiunto l’intesa con l’aiuto dell’Iran. “A quanto ci risulta, dopo lo scambio di fuoco avvenuto oggi, Israele e Hezbollah sono ora in un cessate il fuoco”.
In precedenza, gli Usa hanno comunicato all’Iran che Israele non procederà a un’ulteriore escalation in Libano. Lo riporta Cnn citando una persona a conoscenza dei fatti.
“Hezbollah ha violato il cessate il fuoco. Israele ha accettato di lasciar correre, cosa che è stata comunicata agli iraniani, e ora tocca a Hezbollah fermarsi”, ha riferito un funzionario a Cnn.
Iran condanna fermamente attacchi
Da parte sua, il portavoce del Ministro degli Esteri iraniano ha condannato fermamente le recenti operazioni militari israeliane e “gli atti terroristici” contro diverse regioni del Libano.
Ismaeil Baghaei ha messo in guardia dalle immediate conseguenze delle azioni di escalation del regime e ha ritenuto gli Stati Uniti direttamente responsabili, citando le violazioni del memorandum di pace firmato il 17 giugno. Lo scrive Isna.
Anche il ministro degli Esteri, Seyed Abbas Araghchi, in un post su X ha affermato, riferendosi a un precedente post del ministro della sicurezza nazionale di Israele Itamar Ben-Gvir: “Questo non è lo sfogo di un folle genocida qualsiasi. È un post pubblico del ministro della sicurezza nazionale del regime israeliano. Il culto genocida della morte con sede a Tel Aviv è una minaccia per tutta l’umanità. Minaccia tutti gli esseri umani. Il suo unico interesse è la guerra permanente”. Ben-Gvir aveva affermato che “tutto il Libano deve bruciare”.
Condanna del presidente libanese
A sua volta, il presidente libanese Joseph Aoun ha condannato la nuova escalation israeliana nel sud del Libano e nella Bekaa settentrionale, affermando che i raid delle ultime ore, costati la vita a decine di persone, non fermeranno il lavoro diplomatico per arrivare a un cessate il fuoco complessivo.
Secondo il capo dello Stato libanese, l’offensiva israeliana punta di fatto a indebolire i tentativi in corso per consolidare il cessate il fuoco e mettere fine alla guerra, in particolare dopo i recenti sviluppi tra Stati Uniti e Iran.
Aoun ha assicurato che l’escalation non impedirà al Libano di lavorare per raggiungere “un cessate il fuoco globale nel più breve tempo possibile”, indicazione che ha detto di aver dato alla delegazione libanese impegnata nella prossima sessione negoziale a Washington. Il presidente ha aggiunto che non è possibile eludere questo nodo, perché il cessate il fuoco complessivo rappresenta “la porta d’ingresso” per affrontare gli altri dossier, a partire dal ritiro israeliano, dal dispiegamento dell’esercito libanese e dal ritorno dei prigionieri.
Iran: Hormuz, chiedere permesso 48 ore prima
Intanto, l’Autorità iraniana per lo Stretto del Golfo Persico hanno annunciato nuove procedure per le navi che vogliono transitare per Hormuz dopo la firma dell’accordo Usa-Iran. In una dichiarazione pubblicata dal Teheran Times su X, ha spiegato che nel periodo coperto dall’accordo le navi dovranno presentare la richiesta di attraversamento almeno 48 ore prima di arrivare nello Stretto.
Durante i 60 giorni, le tariffe previste non saranno richieste agli armatori ma se ne farà carico il governo della repubblica dell’Iran. Data la presenza delle mine le navi si devono coordinare nel passaggio con l’autorità.
“L’Autorità iraniana per lo Stretto del Golfo Persico sta imponendo un’assicurazione obbligatoria, approvata dall’Iran, per tutte le navi che utilizzano lo Stretto di Hormuz: gratuita per 60 giorni, ma con probabili costi in seguito”, ha intanto scritto Lloydslist, pubblicazione dedicata ai settori della navigazione.
“Questa mossa mette in discussione l’accordo tra Stati Uniti e Iran che garantisce il passaggio senza pedaggio” spiega la testata, aggiungendo che l’assicurazione obbligatoria non prevede alcun costo durante i 60 giorni dell’accorso, ma che probabilmente le commissioni saranno applicate una volta scaduti i 60 giorni.
Trump attacca democratici su Iran
Dal canto suo, il presidente Usa Donald Trump ha attaccato i democratici sull’Iran, chiedendosi fino a quanto può spingersi la “stupidità”. “La guerra ha ridimensionato l’Iran. Non ha più un’aeronautica, una marina, sistemi antiaerei, radar o praticamente nient’altro eppure i democratici sostengono che l’Iran stia meglio ora rispetto a quattro mesi fa. Fino a che punto può arrivare la stupidità di certe persone?”, ha detto il presidente sul suo social Truth.
“Non siamo noi ad aver chiesto l’incontro per disperazione: è stato l’Iran. Sono finiti! Faremo scorrere tutti i 60 giorni. Non avranno un soldo, neanche un centesimo”, ha aggiunto Donald Trump sul suo social.