Raiffeisen prevede meno crescita e più inflazione in Svizzera
Raiffeisen corregge lievemente al ribasso le stime sulla crescita svizzera, mentre ritocca al rialzo quelle riguardo all'inflazione, perlomeno per l'anno in corso.
(Keystone-ATS) In base ai nuovi scenari pubblicati oggi, il prodotto interno lordo (Pil) elvetico, al netto degli eventi sportivi, salirà dello 0,8% nel 2026 e dell’1,3% nel 2027, contro lo 0,9% e l’1,4% ipotizzato in precedenza.
Il rincaro si attesterà allo 0,7% quest’anno, a fronte dello 0,5% pronosticato prima; per i dodici mesi successivi viene per contro confermata un’inflazione allo 0,9%. Stando agli economisti l’impatto dell’incremento del prezzo del petrolio è stato moderato in Svizzera, grazie a una minore intensità energetica. A differenza del 2022, inoltre, il rischio di effetti di secondo grado (cioè quelli derivati dalle conseguenze indirette) viene ritenuto basso: non è quindi attesa un’elevata inflazione.