La televisione svizzera per l’Italia

Francia, bufera sul deputato Arnault dopo la morte di un nazionalista

Keystone-SDA

La portavoce del governo francese, Maud Bregeon, ha chiesto a La France Insoumise (LFI) di "escludere" il deputato Raphaël Arnault dal suo gruppo parlamentare all'Assemblée Nationale. Ciò dopo il fermo del suo assistente parlamentare, sotto accusa nell'inchiesta sulla morte del giovane nazionalista Quentin Deranque, ucciso a botte venerdì scorso a Lione da militanti di estrema sinistra.

Contenuto esterno

(Keystone-ATS) “La France Insoumise – ha detto Bregeon su France Info questa mattina – deve fare pulizia al suo interno e lancio un appello alla capogruppo Mathilde Panot ad escludere Raphaël Arnault dal suo gruppo, o quanto meno escluderlo temporaneamente per sottolineare questa chiarificazione, per dire no alla violenza”. Bregeon ha aggiunto che i francesi “hanno tutti una responsabilità quando votano per gli Insoumis”.

Dal canto suo, la presidente dell’Assemblée Nationale, Yaël Braun-Pivet, ha fatto appello a “tutti i partiti politici affinché si pongano la questione: questo o quel deputato eletto è in grado di rappresentarmi, di rappresentare la nazione e portare il nome del mio partito?”. Braun-Pivet ha poi espresso il proprio rammarico per il fatto che il leader di LFI Jean-Luc Mélenchon “non abbia pronunciato parole di pacificazione”.

Invitato negli studi di Europe 1, il presidente del partito di estrema destra Rassemblement National (RN) Jordan Bardella ha affermato dal canto suo stamattina che Arnault “non avrebbe mai dovuto essere all’Assemblée Nationale”.

“Bisogna mettere la sinistra e l’estrema sinistra di fronte alle loro responsabilità – ha detto Bardella – Jean-Luc Mélenchon deve dare delle risposte. È il disonore della Repubblica. Non ci si pone come vittima come sta facendo il ‘lider maximo’ della sinistra. Lancio un appello per le prossime elezioni, si deve creare un cordone sanitario”.

Mentre l’ex presidente della Repubblica, l’ex socialista François Hollande, ha chiuso in modo definitivo ad ogni alleanza alle presidenziali 2027 fra i socialisti e LFI.

Intervistato da BFM TV, Hollande ha detto che “non ci può essere, per le prossime elezioni, alcuna alleanza fra i socialisti e la France Insoumise. Bisogna fare il possibile affinché la sinistra riformista sia all’appuntamento del secondo turno delle presidenziali e Jean-Luc Mélenchon non dovrà esserci”. Per Hollande, “LFI è venuta meno ai suo impegni. Io – ha aggiunto – ritengo che il rapporto con LFI sia chiuso, è finito”.

Allarme bomba a sede LFI e altri arresti

Intanto questa mattina la sede nazionale di LFI, nel 10esimo arrondissement di Parigi, è stata “evacuata in seguito alla minaccia della presenza di una bomba”, ha annunciato il coordinatore del partito Manuel Bompard su X. Sul posto c’è la polizia che sta perquisendo il palazzo.

Quanto all’inchiesta sulla morte di Deranque, il procuratore di Lione Thierry Dran ha annunciato che una coppia è stata fermata questa mattina, portando a undici il numero di persone poste in stato di fermo.

L’uomo, sospettato di essere direttamente legato alle violenze, e la sua compagna, sospettata di averlo aiutato a sottrarsi alla giustizia, sono stati fermati nel quadro dell’inchiesta per “omicidio doloso”, ha precisato il procuratore confermando informazioni di BFMTV.

Articoli più popolari

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR