Europol annuncia lo smantellamento di una rete di droghe sintetiche
La più vasta operazione mai condotta in Europa contro le droghe sintetiche, coordinata da Europol, ha portato allo smantellamento di una rete criminale con l'arresto di oltre 85 persone e il sequestro di 24 laboratori.
(Keystone-ATS) Mercoledì Europol ha annunciato lo smantellamento di un’importante rete di produzione e distribuzione di droghe sintetiche operante in diversi Paesi europei, nel corso di quella che è stata definita “la più vasta operazione mai condotta” di questo tipo.
Le autorità dei Paesi coinvolti hanno smantellato 24 laboratori e sequestrato circa 1’000 tonnellate di prodotti chimici utilizzati per la fabbricazione di droghe come la MDMA, l’amfetamina e la metamfetamina.
“Lavoro in questo campo da un po’ di tempo. È di gran lunga l’operazione più importante che abbiamo mai condotto contro la produzione e la distribuzione di droghe sintetiche”, ha dichiarato all’AFP Andy Kraag, direttore del Centro europeo per la lotta alla criminalità organizzata di Europol.
Il servizio del TG 12.30 della RSI del 21 gennaio 2026:
In totale, sono state arrestate più di 85 persone, tra cui i due presunti capi della rete, entrambi originari della Polonia, ha precisato Kraag. “Credo che si tratti di un vero e proprio duro colpo per i gruppi criminali coinvolti nel traffico di droga e, in particolare, di quelle sintetiche”, ha aggiunto Kraag.
Questa operazione, durata un anno, ha mobilitato le forze di polizia di Belgio, Repubblica Ceca, Germania, Paesi Bassi, Polonia e Spagna.
Prodotti riconfezionati
I sospetti sono sorti nel 2024, quando la polizia polacca ha individuato un’importante rete che gestiva ingenti quantitativi di prodotti chimici legali provenienti da Cina e India.
L’inchiesta ha poi rivelato che questi prodotti venivano riconfezionati, etichettati in modo errato e ridistribuiti in Europa a laboratori che producevano droghe sintetiche.
La maggior parte delle persone arrestate è di nazionalità polacca, ma nelle operazioni criminali sarebbero coinvolti anche cittadini e cittadine di Belgio e Paesi Bassi, secondo Europol, l’agenzia di polizia europea con sede all’Aia.
Secondo Kraag, l’operazione rientra in una strategia di smantellamento della catena di approvvigionamento volta a prosciugare alla fonte il settore delle droghe sintetiche. “Questi gruppi criminali non hanno più rifornimenti”, ha dichiarato all’AFP.
Impatto ambientale
Oltre ai rischi per la salute legati al consumo di queste droghe, Kraag ha sottolineato i problemi connessi di violenza, corruzione e riciclaggio di denaro in questo ambiente criminale.
La produzione di droghe sintetiche ha anche un impatto ambientale disastroso, ha osservato. Le autorità hanno sequestrato più di 120’000 litri di rifiuti chimici tossici che i criminali solitamente sversano sui terreni o nei corsi d’acqua. “Oggi è un profitto per i criminali. Domani sarà inquinamento”, ha sottolineato Kraag.
Le forze di polizia europee hanno altri obiettivi nel mirino dopo il successo di questa operazione. “Si tratta di uno dei più importanti gruppi di trafficanti. Ma non è l’unico. Continuiamo quindi le nostre indagini”, ha avvertito Kraag.