Approvata all’ONU la risoluzione dei Washington che chiede la fine della guerra in Ucraina
Nel terzo anniversario della guerra in Ucraina, lunedì c'è stato l'ennesimo strappo tra l'amministrazione Trump, l'Ucraina e i Paesi europei. Gli Stati Uniti si sono infatti schierati per due volte con la Russia in due votazioni all'ONU: prima all'assemblea generale e poi nel Consiglio di sicurezza. All'assemblea generale gli USA hanno infatti votato insieme a Russia, Bielorussia e Corea del Nord contro una risoluzione presentata da Ucraina e Unione Europea in cui si condannava l'invasione da parte di Mosca e si chiedeva il ritiro delle truppe russe del Paese. Nonostante l'opposizione di Washington, la risoluzione è comunque stata approvata. Diversa invece la situazione al Consiglio di Sicurezza: Washington ha proposto una risoluzione che chiede la rapida fine della guerra, senza però citare la Russia come aggressore e senza far riferimento alla sovranità e alla integrità territoriale di Kiev. In questo caso la risoluzione è stata approvata con 10 voti favorevoli, 0 contrari e 5 astensioni, ovvero quelle dei Paesi europei, tra cui Francia e Regno Unito, che avrebbero anche potuto porre il veto, ma non lo hanno fatto.
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