Putin conferma accordo con Trump per fornitura petrolio
Il presidente russo Vladimir Putin ha confermato che nella conversazione telefonica avuta con il suo omologo Usa Donald Trump, ha assicurato la "disponibilità a fornire petrolio e prodotti petroliferi ai mercati americani e mondiali".
(Keystone-ATS) “Sono fiducioso che ciò avrà un impatto positivo sull’intera economia globale”, ha aggiunto Putin, citato in un comunicato del Cremlino.
“Durante una conversazione telefonica con il presidente statunitense Donald Trump, è stata dedicata notevole attenzione alle prospettive di risoluzione della crisi ucraina, e si è parlato anche della situazione relativa all’Iran e di vari aspetti delle relazioni bilaterali”, ha riferito Putin. “È stato confermato l’accordo – ha aggiunto il leader russo – per proseguire i contatti personali tra i presidenti dei due Paesi, nonché la cooperazione tra le amministrazioni presidenziali, i servizi segreti e altri enti”.
Quello con la “Russia è un accordo importante: sono in arrivo quantità enormi. Si tratta di un accordo per il diesel, esattamente ciò che vogliamo”, ha dal canto suo affermato Trump, secondo quanto riporta l’agenzia Bloomberg. “Voglio ringraziare Putin”, ha messo in evidenza.
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha invece dichiarato che Trump ha preso una decisione “indegna” accettando petrolio russo per alleviare la carenza di forniture negli Stati Uniti. “Non è certo onesto, non è certo degno dei nostri partner ed è, a mio avviso, una decisione debole”, ha detto Zelensky ai giornalisti. Tali dichiarazioni sono giunte mentre i negoziatori ucraini si apprestavano a incontrare gli inviati statunitensi negli Usa, tra oggi e domani.
Secondo quanto afferma Axios, citando alcune fonti, Donald Trump avrebbe deciso di concludere l’accordo con la Russia sul diesel dopo che Zelesnky avrebbe ignorato le ripetute richieste americane di fermare gli attacchi alle raffinerie di petrolio russe.
“Zelensky sta valutando male la situazione. Continuando a colpire le raffinerie, sta compromettendo” la fiducia e la la disponibilità ottenuta da Trump negli ultimi sei mesi, ha spiegato un funzionario americano. Il presidente voleva che l’Ucraina fermasse unilateralmente gli attacchi alle raffinerie perché stavano facendo salire i prezzi dell’energia negli Stati Uniti.