PubliBike passa in mani inglesi, acquistata da fondo d’investimento
PubliBike, società attiva anche in Ticino che gestisce un sistema di noleggio di biciclette in vari spazi pubblici, cambia proprietà: l'azienda è stata acquisita in maggioranza dal fondo d'investimento britannico VisionEdgeOne.
(Keystone-ATS) L’attuale CEO Markus Bacher rimarrà però al timone e conserverà una partecipazione di minoranza.
L’operazione era già stata comunicata da PubliBike stessa il 30 luglio sul proprio sito web, ma è diventata di maggiore dominio pubblico oggi con la pubblicazione sul portale online Schweiz heute. L’importo della transazione non è stato reso noto.
Con l’eccezione di Bacher, tutti i precedenti azionisti cedono le loro quote. Tra costoro figura anche l’imprenditore bernese Thomas Binggeli, fondatore e titolare del marchio di biciclette Thömus. Secondo quanto riportato dalla stampa, Binggeli ha motivato la scelta con l’intenzione di concentrarsi nuovamente a tempo pieno sulle proprie altre attività imprenditoriali.
La società VisionEdgeOne si è impegnata a lungo termine, con un orizzonte minimo di cinque anni, ha dichiarato Bacher a Schweiz heute. Il fondo britannico possiede già Inurba Mobility, un operatore di noleggio biciclette attivo in Francia, Finlandia e Polonia. L’obiettivo è sfruttare le sinergie in termini di tecnologia, vendite e gestione operativa.
Con il nuovo azionista di maggioranza, PubliBike prevede di investire nel rinnovamento della flotta, nel potenziamento dei servizi e nell’ammodernamento tecnologico. L’azienda annuncia inoltre un ampliamento dell’offerta verso altri comuni.
Attualmente PubliBike gestisce 10’500 biciclette ed e-bike in circa 120 località distribuiti in dieci cantoni. I principali clienti sono attivi a Zurigo, Berna, Basilea e Aarau. Il servizio è supportato in parte da contributi annuali e garanzie di copertura dei deficit da parte degli enti pubblici.
In precedenza PubliBike faceva capo ad AutoPostale, azienda della Posta, per poi essere venduta nel 2022 a un gruppo di investitori composto da Bacher, Binggeli e dall’imprenditore informatico Guido Honegger. Secondo quanto indicato da Bacher dal 2024 l’azienda consegue profitti a livello Ebitda (utile operativo prima di interessi, imposte, svalutazioni e ammortamenti).