Prospettive ancora cupe per l’economia svizzera a maggio
Le prospettive economiche in Svizzera sono rimaste cupe a maggio, nonostante un lieve miglioramento su base mensile, indica oggi il Centro di ricerche congiunturali (KOF) del Politecnico federale di Zurigo.
(Keystone-ATS) Il barometro ha guadagnato 0,2 punti attestandosi a 98,0. Il parametro si trova nella fascia inferiore delle aspettative – gli analisti contattati dall’agenzia Awp scommettevano infatti su valori compresi fra 97,5 e 99,0 punti – ma rimane a un livello inferiore rispetto alla media pluriennale, che è di 100.
In particolare l’industria manifatturiera continua a essere sotto pressione, mentre le prospettive per il settore finanziario e assicurativo sono migliorate. Nei sotto-segmenti dell’industria e delle costruzioni, stando ai dati del KOF, si stanno riprendendo soprattutto gli indicatori della carta e della stampa, mentre quelli del tessile e dell’industria elettronica sono in difficoltà.
Se i segnali sono piuttosto positivi per la domanda estera di prodotti e servizi svizzeri, la domanda interna si preannuncia più debole.
Il Centro di ricerca congiunturale del Politecnico di Zurigo presenta il suo barometro mensile – pubblicato sin dagli anni ’70 del secolo scorso – come un indicatore che anticipa l’evoluzione dell’economia. Si compone di diversi dati: attualmente comprende centinaia di sottoindicatori. Come noto il KOF presenta anche a scadenza trimestrale previsioni economiche proprie sulla congiuntura elvetica e internazionale, nonché, sullo stesso tema, un sondaggio fra economisti (denominato Consensus). Le tre cose sono distinte.