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Profanata la Madonna di Medjugorje, arrestato un 31enne polacco

Keystone-SDA

Quando i pellegrini sono arrivati all'alba al santuario della Madonna di Medjugorie, nel sud della Bosnia-Erzegovina, hanno scoperto con orrore che la statua venerata era stata ricoperta di scritte in vernice nera e spray.

(Keystone-ATS) Il santuario era tutto imbrattato con scritte deliranti in lingua polacca e inglese come “Diavolo con la gonna” e l’accusa “i veggenti sono truffatori”. La stessa chiesa parrocchiale di Sveti Jakov (San Giacomo) che custodisce la statua sulla collina dell’Apparizione, era danneggiata da un tentativo di darla alla fiamme.

Vicino all’altare è stato inoltre affisso uno striscione in polacco con la scritta: “Ivanka, Mirjana, Milka, Vicka, Ivan e Jakov sono degli impostori. Ho le prove”, con riferimento ai veggenti che dal 1981 sostengono di ricevere le apparizioni della Vergine che comunicherebbe loro messaggi di fede e di pace.

“Solo una persona malata potrebbe fare una cosa del genere”, ha commentato un fedele. “Credo sia un demone che si è impossessato di quest’uomo”, ha detto un altro pellegrino. Salvo poi scoprire, fra stupore e shock, che il personaggio sospettato del vandalismo è un polacco di 31 anni, arrestato a Cerno, a una quindicina di chilometri dal santuario, che era diventato un esempio di rinascita e di conversione spirituale dopo una giovinezza segnata dalla tossicodipendenza e dal carcere.

Tanto che Krakowiak Bartlomiej Wlodzimierz, questo il suo nome, era stato protagonista in Polonia di un documentario uscito due anni fa, ‘Powołany 2 (Il chiamato)’ che ne aveva seguito il percorso spirituale e la conversione. L’uomo era diventato frequentatore proprio di Medjugorje.

Lo stupore dei fedeli e dei pellegrini che oggi hanno affollato più del solito il santuario, pregando e recitando il rosario in ginocchio davanti alla statua profanata coperta da un telo bianco, è stato tanto maggiore quando si è sparsa la notizia su chi fosse il sospettato, che ora rischia fino a cinque anni di carcere.

Wlodzimierz è protagonista anche di un altro filmato, quello delle telecamere di sicurezza, che lo ritraggono mentre sparge liquido infiammabile e appicca il fuoco all’altare esterno. L’eroe del giorno, secondo quanto riferito dalla polizia, sarebbe stato un giovane di Cerno che ha bloccato l’uomo dopo avergli chiesto se fosse polacco, al che avrebbe risposto di essere olandese.

Intanto i membri della comunità Cenacolo, una comunità cattolica internazionale fondata nel 1983 in Italia, hanno iniziato questa mattina a ripulire il santuario e la statua della ‘Gospa’, la Madonna.

Medjugorje, cittadina dell’Erzegovina non lontana da Mostar, è uno dei luoghi di pellegrinaggio cattolico più famosi al mondo. Nel settembre 2024, il Vaticano ha approvato il culto pubblico legato a questo luogo, anche se non si è pronunciato sulla natura soprannaturale delle presunte apparizioni della Vergine.

Il santuario, fa sapere comunque una nota ufficiale, “rimane aperto a tutti i pellegrini e il programma di preghiera si svolge regolarmente”.

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