Prio.swiss: alcuni medici specialisti esagerano con Tardoc
Nonostante l'introduzione del nuovo modello tariffario medico Tardoc, alcuni medici specialisti "superano i limiti" nella fatturazione delle loro prestazioni.
(Keystone-ATS) È quanto emerge dai dati dell’Associazione degli assicuratori-malattia svizzeri (prio.swiss), come indicato oggi dalla sua direttrice, Saskia Schenker, ai microfoni della radio pubblica svizzero tedesca SRF durante la trasmissione Samstagsrundschau.
A metà della scorsa settimana, l’associazione Medici di famiglia e dell’infanzia Svizzera (mfe) ha criticato aspramente il nuovo tariffario: a suo avviso, Tradoc non valorizza la medicina di famiglia e i costi complessivi nel settore ambulatoriale sarebbero addirittura aumentati.
Uno degli obiettivi delle tariffe ambulatoriali era di migliorare la situazione finanziaria dei medici di famiglia. Tuttavia, “dall’analisi dei primi dati non emerge che la (loro) situazione sia realmente migliorata”, ha affermato Schenker. Se entro la fine dell’anno non si registrasse alcun miglioramento, sarebbe necessario adottare ulteriori misure.
Non dovrebbero esserci differenze eccessive tra i medici di famiglia e gli specialisti. Ciò sarebbe “semplicemente ingiustificato”. Tuttavia, il vantaggio della nuova struttura tariffaria è che può essere costantemente adeguata e migliorata, ha sostenuto Schenker.
Purtroppo i dati di prio.swiss evidenziano anche “che alcune specialità superano i limiti”, ad esempio gli oculisti. È possibile che ci sia qualcosa che non va nella struttura tariffaria. In tal caso, è possibile che alcuni medici specialisti cerchino di aumentare il proprio fatturato, in modo legittimo o illegittimo.
Schenker ha indicato di conoscere casi in cui le cure sono state prolungate da uno a due giorni per poter fatturare il doppio delle tariffe forfettarie. Ciò non è consentito dalla struttura tariffaria e, in caso di frode, gli assicuratori richiedono il rimborso.
Prio.swiss chiede alle società mediche specializzate di fornire immediatamente informazioni precise sulle tariffe praticate. Solo così si potrà ristabilire un equilibrio con i medici di famiglia, ha sostenuto.