Prevendite record Arazzo di Bayeux, 80’000 in coda su sito British
di Londra La direzione del British Museum si frega le mani per le entrate record generate dalla pre-vendita dei biglietti per la mostra dell'Arazzo di Bayeux, celebre capolavoro della manifattura artistica medievale che la Francia cede quale primo storico prestito a Londra.
(Keystone-ATS) L’opera, la quale riproduce scene della battaglia di Hastings, che segnò nel 1066 la conquista normanna dell’Inghilterra, sarà esposta al pubblico nella capitale britannica da settembre. Ma le prenotazioni sono scattate già questa settimana, con il picco assoluto d’incassi online in un solo giorno messo a segno dal sito web del museo londinese mercoledì primo luglio: a quota 2,5 milioni di sterline di somma di biglietti venduti in 24 ore (oltre 3 milioni di euro). In totale il numero delle persone in coda è salito a più di 80’000, stando ai giornali di ieri. E non sono mancati rallentamenti del sistema informatico di prenotazione, dato il sovraccarico.
“Il livello di richieste riflette l’opportunità unica che questa esibizione offrirà e il desiderio del pubblico di più arte e più cultura”, ha sottolineato con malcelata soddisfazione il direttore del British Museum, Nicholas Cullinan, citato dal Financial Times. La mostra del millenario Arazzo durerà 10 mesi, salvo proroghe, e un biglietto costa al momento fino a 33 sterline. George Osborne – ex cancelliere dello Scacchiere nel governo conservatore di David Cameron divenuto presidente del cda della nota istituzione museale dopo l’addio alla politica – ha da parte sua paragonato l’evento alle storiche mostre in cui vennero ospitate a Londra la mummia egiziana del faraone Tutankhamon o i guerrieri dell’Esercito di Terracotta cinese.