Presidenza Ue, notevoli divergenze su bilancio, ma intesa possibile
Resta "una notevole divergenza di opinioni" tra i Paesi Ue sul prossimo bilancio pluriennale, tra chi chiede di ridurre le risorse, chi vuole tutelare coesione e Pac e chi punta sulla competitività .
(Keystone-ATS) “È un esercizio di equilibrio estremamente difficile”, ha dichiarato il premier irlandese Micheál Martin al suo arrivo al vertice europeo.
“Alcuni Paesi, che insieme coprono circa il 40% dei contributi, ritenevano eccessivo il bilancio proposto dalla Commissione e ne chiedevano una riduzione sostanziale”, ha spiegato, aggiungendo che l’obiettivo è stato raggiunto “in misura significativa”.
“Dall’altro, vi sono Paesi che intendono tutelare a ogni costo le politiche di coesione e la Pac”. Restano questioni da risolvere, ma secondo Martin esiste “una strada percorribile” per raggiungere un accordo entro fine anno.
“Abbiamo tutelato la coesione, una questione che stava a cuore a ben più di 17 Stati membri. Abbiamo mantenuto le componenti orientate alla modernizzazione, come il fondo per la competitività , inclusi gli investimenti nel programma Horizon” ha spiegato il premier, difendendo la proposta di compromesso elaborata dalla presidenza irlandese.