Premio del libro per ragazzi 2026 a “Schlich ein Puma in den Tag”
L'illustratrice Verena Pavoni, la poeta Lena Raubaum e la progettista di libri Franziska Walther ricevono il Premio svizzero del libro per ragazzi 2026, assegnato oggi nell'ambito delle Giornate Letterarie di Soletta, per "Schlich ein Puma in den Tag".
(Keystone-ATS) Il titolo “Schlich ein Puma in den Tag” (Kunstanstifter Verlag) riassume perfettamente il contenuto del libro, destinato ai bambini dai cinque anni in su. Esso mostra come l’arte nasca in modo quasi impercettibile. Proprio questa “dimensione performativa” viene elogiata dalla giuria in una nota odierna.
In quest’opera poetica, l’immagine di un animale si costruisce pagina dopo pagina: prima abbozzata da pochi tratti, si rivela progressivamente nella sua interezza, come un puma. I disegni da grattare dell’illustratrice basilese Verena Pavoni, fatti con la tecnica dello sgraffito, dialogano con le poesie dell’austriaca Lena Raubaum. Alla fine i bambini vengono stimolati a far spuntare sulla carta, tra immagini e parole, un animale di loro invenzione.
Per il Premio svizzero del libro per ragazzi 2026 erano stati nominati altri quattro libri, tra cui “Oceano” del ticinese Gionata Bernasconi, l’unico romanzo in concorso. Gli altri selezionati sono tutti album illustrati: “Herschel, der Gespensterhund” dell’autore Thomas Meyer e dell’illustratrice Magali Franov e i due contributi romandi “Jean-Blaise papa poule “di Émilie Boré (testo) e Vincent (illustrazioni) e “Le petit roi” della losannese Sylvie Neeman alla penna e della bolognese Francesca Ballarini ai disegni. I candidati ricevono 2500 franchi ciascuno.
La giuria, che conta cinque membri ed è composta da rappresentanti di tre regioni linguistiche, ha preso in considerazione quest’anno 98 titoli. Il premio, dotato di 10’000 franchi, è stato assegnato dall’Istituto svizzero Media e Ragazzi, dall’Associazione Svizzera dei librai e degli editori (Schweizer Buchhändler- und Verleger-Verband SBVV) e dalle Giornate letterarie di Soletta.