Posta: taglia 60 impieghi nel settore informatico
Taglio occupazionale presso la Posta: l'azienda controllata dalla Confederazione eliminerà una sessantina di impieghi a tempo pieno in Svizzera nel comparto informatico.
(Keystone-ATS) Una procedura di consultazione prenderà il via a metà giugno, ha indicato l’impresa confermando una notizia pubblicata oggi da Le Temps. Oltre ai 60 posti soppressi vi saranno anche una ventina di modifiche contrattuali, in un comparto che in Svizzera conta complessivamente circa 1500 dipendenti.
“Non stiamo eliminando impieghi in Svizzera per trasferirli all’estero”, assicura la società, aggiungendo che per il momento la sede di Lisbona non sarà ampliata. Come si ricorderà, nell’autunno scorso sulla stampa era circolata la notizia di un piano della Posta per creare 200 nuove posizioni nella capitale portoghese, con un numero equivalente di soppressioni nella Confederazione. Il centro informatico di Lisbona era stato annunciato nel settembre 2022, giustificato allora dalla carenza di manodopera qualificata.
Il sindacato Syndicom ha assunto una posizione critica. “La Posta deve rivedere questa strategia: le attività informatiche, fondamentali per il servizio pubblico, la sicurezza dei dati e l’infrastruttura digitale devono rimanere in Svizzera in via prioritaria”, afferma un portavoce citato da Le Temps.