La televisione svizzera per l’Italia

Pilatus: 2025 di turbolenze, salgono ricavi ma scende redditività

Keystone-SDA

Un anno di turbolenze: il costruttore aeronautico Pilatus ha chiuso il 2025 con risultati contrastanti, risentendo del caos generato dai dazi statunitensi, del crollo del dollaro e delle interruzioni nelle catene di approvvigionamento.

(Keystone-ATS) Se il fatturato è riuscito a crescere leggermente (+2%) attestandosi a 1,6 miliardi di franchi, l’utile operativo Ebit è crollato del 30%, scendendo a 170 milioni, emerge dalle cifre diffuse oggi dalla società nidvaldese.

I velivoli consegnati sono stati 147, a fronte dei 153 dell’anno precedente. Nel dettaglio, si è trattato di 82 PC-12 (velivolo d’affari, monomotore e turboelica), 50 PC-24 (jet d’affari, bimotore a reazione), 14 PC-21 (aereo d’addestramento a elica) 1 PC-7 MKX (altro velivolo di istruzione aerea). In flessione risultano essere anche le nuove commesse, scese a 1,8 miliardi di franchi (-15%).

A livello geografico, l’America resta il mercato principale con 776 milioni di ricavi, seguita da Europa (572 milioni), Asia (190 milioni), Australia (99) e Africa (35). Ma nonostante le difficoltà Pilatus ha continuato a investire nell’organico, creando 352 nuovi posti di lavoro a tempo pieno, di cui 254 in Svizzera.

“Il numero ancora elevato di ordini in portafoglio dimostra la fiducia dei nostri clienti e ci rende ottimisti per gli anni a venire”, commenta il CEO Markus Bucher, citato in un comunicato. “Le opportunità superano chiaramente i rischi e, nonostante il volo turbolento dell’anno scorso, Pilatus mantiene una rotta stabile: solida, innovativa e con una prospettiva chiara, sempre concentrata sulla nostra clientela”, aggiunge il manager elvetico attivo da oltre 30 anni per l’impresa.

Pilatus è stata fondata nel 1939 dal fabbricante d’armi svizzero d’origine tedesca Emil Georg Bührle (quello della famosa collezione di arte impressionista e moderna), dalla società Elektrowatt e dal mercante d’armi austriaco Anton Gazda. L’obiettivo era di modernizzare l’aeronautica militare elvetica con aerei di produzione nazionale. Il successo arrivò a livello internazionale con i velivoli di addestramento militare (P-2, PC-7, PC-9) e con il celebre turboelica PC-6 Porter, un aereo STOL ultraversatile conosciuto in tutto il mondo che è volato per la prima volta nel 1959. Oggi Pilatus è una realtà che conta quasi 3700 impieghi a tempo pieno.

Articoli più popolari

I più discussi

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR