Pierre Alain Schnegg si candida per il Consiglio federale
Il presidente del Consiglio di Stato bernese Pierre Alain Schnegg si lancia nella corsa per la successione di Guy Parmelin in Consiglio federale. Lo ha annunciato oggi la sezione cantonale bernese dell'UDC.
(Keystone-ATS) Con Schnegg, originario de Giura bernese, “si presenta un membro di un esecutivo proveniente dalla Svizzera romanda, francofono ed esperto, che si è fatto un nome come uomo d’azione ben organizzato, dotato di elevate capacità dirigenziali e di grande determinazione”, afferma il suo partito in un comunicato.
L’UDC bernese si dice convinta che la candidatura di Schnegg completi in modo ideale il gruppo di aspiranti al seggio lasciato vacante dal vodese Parmelin, accrescendo la possibilità che il 9 dicembre venga eletto un membro francofono del Consiglio federale. A suo avviso egli possiede tutte le qualifiche necessarie per ricoprire questa carica.
“Diverse persone” gli avevano chiesto se non volesse candidarsi, ha dichiarato in serata l’interessato al radiogiornale regionale della SRF. Dopo lunghe discussioni, anche con la sua famiglia, ha deciso di mettersi a disposizione. Egli si è detto pronto a prendere decisioni, a sostenerle e ad assumersi le relative responsabilità.
Se venisse eletto, con lui e Albert Rösti sarebbero due i membri dello stesso partito cantonale a far parte del governo federale. Schnegg non ritiene che due consiglieri federali provenienti da uno stesso cantone siano uno di troppo, ha aggiunto alla Radio SRF. È già successo in passato. Inoltre, essendo lui stesso romando, è convinto che la Romandia debba continuare ad essere rappresentata da due persone nel Consiglio federale.
Schnegg fa parte del governo cantonale dal 2016 e da allora è a capo del Dipartimento della sanità, degli affari sociali e dell’integrazione. Nato il 13 dicembre 1962 a Bévilard (BE), l’ex imprenditore vive nella vicina Champoz, è sposato e ha quattro figli.
Stando alla nota, l’UDC Svizzera è stata informata oggi. Finora hanno annunciato la propria candidatura la consigliera nazionale ginevrina Céline Amaudruz e il consigliere nazionale solettese Rémy Wyssmann.
Le sezioni cantonali dell’UDC hanno tempo fino a domani a mezzogiorno per presentare ulteriori candidature alla commissione di selezione. Il gruppo parlamentare del partito deciderà il 20 novembre quali candidati proporre per l’elezione in Consiglio federale, prevista il 9 dicembre.
Vedi più articoli di TVSvizzera.it nei risultati di Google. Per saperne di più