La televisione svizzera per l’Italia

Pernottamenti, secondo KOF l’inverno sarà quasi da record

Keystone-SDA

Dopo una stagione estiva positiva, anche l'inverno 2026/27 si prospetta favorevole per il turismo svizzero.

(Keystone-ATS) Secondo le previsioni dell’Istituto KOF, il centro di ricerca congiunturale del Politecnico federale di Zurigo, il numero di pernottamenti dovrebbe raggiungere quota 18,7 milioni, avvicinandosi al primato registrato nell’inverno precedente.

La stima, diffusa oggi, indica una flessione dello 0,1% rispetto alla stagione invernale 2025/26, pari a circa 15’000 notti in meno. Il livello rimarrebbe comunque molto elevato e superiore a quello del 2024/25. Le previsioni sono sostanzialmente invariate rispetto alla primavera e vertono sullo stesso tema di fondo: la crescita moderata della domanda europea dovrebbe compensare in gran parte il calo dei mercati più lontani, mentre la domanda interna dovrebbe mantenersi stabile.

La clientela nazionale continuerà a rappresentare il principale bacino di riferimento per il turismo invernale. Il KOF prevede circa 9,5 milioni di pernottamenti da parte di ospiti elvetici, in linea con il livello record dello scorso anno. A sostenere la domanda saranno la solidità della congiuntura interna e il franco un po’ più debole, che rende relativamente più costose le vacanze all’estero e favorisce i soggiorni nel paese.

I turisti europei dovrebbero contribuire con 5,6 milioni di notti, con un incremento dello 0,8%. La vicinanza geografica della Confederazione e la possibilità di raggiungerla senza ricorrere a voli costosi rappresentano fattori favorevoli. Un’accresciuta prudenza dei consumatori dovrebbe però limitare la crescita.

Più difficile appare la situazione sui mercati extra-europei. Per questa categoria il KOF prevede circa 3,6 milioni di pernottamenti, in calo dell’1,7%. Le tensioni geopolitiche, i conflitti e il rincaro del petrolio continuano a pesare sui collegamenti aerei. In particolare, la domanda dall’Asia e dai paesi del Golfo dovrebbe rimanere al di sotto dei livelli precedenti alla guerra in Medio Oriente. Anche i viaggiatori americani potrebbero mostrarsi più cauti.

Le prospettive positive per l’inverno seguono una stagione estiva 2026 che si avvia a chiudersi con risultati molto solidi. Sulla base dei dati disponibili da maggio a settembre, il KOF stima circa 25 milioni di pernottamenti, lo 0,5% in meno rispetto all’estate da primato del 2025. Il dato definitivo di ottobre non è ancora disponibile. La domanda interna dovrebbe essere cresciuta dello 0,9% e anche gli ospiti europei dovrebbero aver contribuito positivamente, favoriti in particolare dalle condizioni meteo favorevoli di settembre; pure in questo caso di segno opposto è stato invece l’andamento dei mercati lontani, per i quali si prospetta una contrazione complessiva di circa il 5%. La flessione riguarda soprattutto gli stati asiatici e del Golfo, penalizzati dal rincaro dei voli e dalle interruzioni nei principali snodi aeroportuali legate al conflitto. Anche dalla Cina sono arrivati meno visitatori. Gli ospiti statunitensi si sono invece mantenuti su livelli elevati, senza comunque registrare un’ulteriore crescita.

Il KOF guarda inoltre già alla stagione estiva 2027, per la quale pronostica circa 25,1 milioni di pernottamenti. Si tratterebbe di un aumento dello 0,4%, pari a circa 110’000 notti in più rispetto al 2026. Il risultato rimarrebbe poco al di sotto del record del 2025.

Articoli più popolari

Preferire TVSvizzera.it su Google

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR