Penpa Tsering giura come capo del governo tibetano in esilio
Il capo del governo tibetano in esilio, Penpa Tsering, ha prestato giuramento per il suo secondo mandato. L'Amministrazione centrale tibetana (Cta) ha sede in India ed è bollata dalla Cina come "un gruppo politico separatista".
(Keystone-ATS) Penpa Tsering è stato rieletto oggi a Daramsala, in India, “sikyong”, leader del governo, ottenendo il 61% dei voti al turno preliminare, una soglia sufficiente per vincere direttamente. Tsering ha dichiarato di non aspirare alla piena indipendenza del Tibet, ma di sostenere la “Via di mezzo” del Dalai Lama, che mira all’autonomia e a una “risoluzione del conflitto sino-tibetano attraverso la non violenza, il dialogo e il mutuo beneficio”.
Daramsala, città nello stato federato dell’Himachal Pradesh, è la sede del Governo tibetano in esilio (Central Tibetan Administration – CTA) e la residenza del 14° Dalai Lama.