Pax Art Award 2026 a pioniere arte multimediale Yves Netzhammer
L'artista multimediale Yves Netzhammer riceve il Pax Art Award 2026, dotato di 30'000 franchi. Il riconoscimento gli verrà consegnato questa sera presso la Haus der elektronischen Künste (HEK) di Basilea.
(Keystone-ATS) La giuria premia Netzhammer “per lo sviluppo coerente di un linguaggio visivo digitale autonomo e per il suo ruolo pionieristico nell’arte multimediale svizzera”, hanno comunicato la Pax Art Foundation e la HEK, che si trova sul territorio di Münchenstein (BL), sul confine con la città di Basilea. L’artista trasforma gli spazi in ambienti stratificati, nei quali media, architettura e suono si fondono in un cosmo vitale.
Netzhammer, nato a Sciaffusa nel 1970, ha iniziato la sua carriera con disegni tratteggiati. In seguito ha creato, con software sviluppati per l’architettura, mondi originali popolati da figure senza volto e senza voce che, come alter ego degli esseri umani, raccontano storie surreali ma al tempo stesso coinvolgenti. Ha poi portato le sue animazioni fuori dagli schermi, trasformandole in installazioni che occupano lo spazio.
Il cavallo rampante sul tetto
A volte esse sembrano del tutto convenzionali ma celano comunque una sorpresa. È il caso di una scultura di un cavallo che ha collocato su un edificio, in cima al tetto di un grattacielo a Zurigo, città in cui vive e lavora. Il cavallo a grandezza naturale può impennarsi grazie a un sistema di azionamento idraulico e articolazioni, scalpitando con gli zoccoli.
Netzhammer è uno degli artisti svizzeri più noti e le sue opere sono state esposte, tra l’altro, anche in Cina. Negli ultimi anni, tuttavia, ha avuto una particolare visibilità nella sua Svizzera natale: nel 2024 ha esposto al Kunstmuseum di Soletta, nel 2025 il Kunsthaus di Zurigo ha ospitato una mostra dialogica di Netzhammer e dello scultore tedesco Wilhelm Lehmbruck (1881-1919). Lo scorso maggio, infine, ha ricevuto il Premio cinematografico della regione di Basilea per il suo primo lungometraggio d’animazione, “Reise der Schatten”.
L’assegnazione del Pax Art Award a Netzhammer rappresenta quindi più un riconoscimento alla sua opera che un premio di incoraggiamento. Anche in questo caso, però, viene mantenuta la formula abituale: un importo di 15’000 franchi sono destinati all’acquisto di un’opera per la collezione della Pax Art Foundation, mentre l’altra metà viene assegnata all’artista come contributo per la realizzazione di un nuovo progetto.
Inoltre, due premi di 15’000 franchi ciascuno vengono assegnati ad artisti multimediali emergenti, quest’anno sono state selezionate la basilese Daniela Brugger e la sangallese Tamara Janes.