Patriot USA a Qatar per 4 miliardi, per l’Europa consegne ritardate
Il Dipartimento di Stato USA ha approvato la vendita di missili Patriot al Qatar per 4 miliardi di dollari (3,13 miliardi di franchi). Mentre l'Europa deve attendersi lunghi ritardi nelle consegne di armi a stelle e strisce, stando a quanto riporta il Financial Times.
(Keystone-ATS) Il Segretario di Stato Marco Rubio ha stabilito che lo stato di emergenza nel Paese del Golfo richiedeva un’azione immediata e ha pertanto rinunciato all’esame del Congresso, ha dichiarato ieri il Dipartimento di Stato americano.
Le approvazioni includono 4,01 miliardi di dollari per i servizi di supporto alla difesa aerea e missilistica Patriot per il Qatar e 992,4 milioni di dollari per i sistemi d’arma di precisione avanzati (Apkws).
L’intesa interessa anche altri Paesi presi di mira dalla rappresaglia di Teheran a seguito del conflitto in Medio Oriente. Il Kuwait ha ottenuto l’autorizzazione ad acquistare un sistema integrato di comando e controllo per un valore di 2,5 miliardi di dollari, mentre Israele ha ricevuto l’approvazione per l’acquisto di Apkws per un valore di 992,4 milioni di dollari. Gli Emirati Arabi Uniti hanno ottenuto l’approvazione per l’acquisto di Apkws per 147,6 milioni di dollari.
Gli Stati Uniti intanto hanno già avvertito gli alleati europei – tra cui Regno Unito, Polonia, Lituania ed Estonia – di attendersi lunghi ritardi nelle consegne di armi. Il Financial Times ha sottolineato che il Pentagono ha detto agli alleati di prevedere “seri ritardi” nelle consegne di alcuni sistemi missilistici.
I ritardi sono in parte legati ai timori sul livello delle scorte americane di armi visti gli elevati volumi di missili e munizioni usate nella guerra in Iran.
La fornitura dei sistemi Patriot USA interessa da vicino anche la Confederazione. Washington ha infatti già ritardato la consegna in Svizzera di svariati anni, dando la priorità all’Ucraina. Ora la priorità è stata data ai Paesi del Golfo.