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Pakistan, domani in Svizzera colloqui tecnici USA-Iran

Keystone-SDA

Colloqui tecnici per l'attuazione dell'accordo tra Stati Uniti e Iran si terranno domani in Svizzera. Lo ha annunciato il ministero degli esteri del Pakistan, precisando che l'incontro rappresenta il seguito operativo del Memorandum d'intesa di Islamabad.

(Keystone-ATS) “Come seguito alla firma del Memorandum d’intesa di Islamabad, il 21 giugno si terranno colloqui a livello tecnico a Bürgenstock, in Svizzera”, si legge in una nota del ministero. Ai negoziati parteciperanno rappresentanti di Washington e Teheran, con la mediazione di Pakistan e Qatar.

Delegazione iraniana in viaggio

Una delegazione iraniana partirà già in giornata per la Svizzera “per dare seguito e chiedere l’attuazione degli impegni della controparte” del memorandum con gli USA “e chiarire come intendono rispettarli”, ha detto il portavoce del ministero degli esteri iraniano Esmail Baghaei citato dall’agenzia FARS.

Baghaei ha sottolineato che “l’altra parte deve adottare misure necessarie il prima possibile, altrimenti l’intero accordo sarà compromesso” e che “l’inizio dei negoziato per l’accordo finale è subordinato all’attuazione delle clausole del memorandum d’intesa”.

Poco dopo le parole del portavoce, l’agenzia di stampa ufficiale iraniana IRNA ha annunciato che la delegazione negoziale di Teheran è partita per la Svizzera, pubblicando sulle reti sociali una foto del ministro degli esteri Abbas Araghchi sulla scaletta di un aereo della Repubblica islamica.

A una domanda sugli obiettivi del viaggio della delegazione negoziale iraniana in Svizzera e se si possa dire che questa sia la seconda fase dei negoziati e dei colloqui, Araghchi ha affermato che “la risposta breve alla tua domanda è no”.

“L’esame del memorandum d’intesa è molto chiaro. I negoziati per l’accordo finale iniziano quando l’attuazione degli impegni secondo le clausole 1, 4, 5, 10 e 11 comincia e prosegue. Purtroppo non stiamo assistendo a questa situazione”, ha sottolineato.

Vance arriverà tra un paio di giorni

In un’intervista a FOX News, il vicepresidente americano JD Vance ha detto dal canto suo che “prevedo di partire” per la Svizzera “entro un paio di giorni”. “Sapete, è sempre un delicato gioco di coordinamento e protocolli diplomatici”, ha dichiarato Vance prima che l’Iran annunciasse la chiusura dello Stretto di Hormuz in risposta agli attacchi di Israele in Libano.

Il vicepresidente ha aggiunto che l’inviato statunitense Steve Witkoff e Jared Kushner, genero di Donald Trump, si trovano già in Svizzera “da alcune ore”, con l’obiettivo di “gestire alcuni aspetti tecnici di questa trattativa”, sottolineando che “le cose stanno andando bene” e che i negoziati potrebbero proseguire anche domani.

Intanto il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) ha comunicato oggi che diplomatici provenienti da diversi paesi stanno attualmente cercando, al Bürgenstock (NW), di rendere comunque possibili i colloqui diretti tra gli Stati Uniti e l’Iran. La Svizzera offre loro a tal fine “un contesto discreto e affidabile”. Il DFAE non ha fornito informazioni sui diplomatici presenti o sulle discussioni in corso “per motivi di riservatezza”.

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