La televisione svizzera per l’Italia

Orologi svizzeri sempre in difficoltà, ancora frenata negli Usa

Keystone-SDA

Le vendite di orologi svizzeri all'estero hanno subito un calo su base annua anche in aprile, con gli Stati Uniti che si confermano fattore negativo. Hanno faticato in particolare i prodotti più cari.

(Keystone-ATS) Stando ai dati diffusi oggi dalla Federazione dell’industria orologiera (FH), nel quarto mese del 2026 le esportazioni si sono attestate a 2,1 miliardi di franchi, in diminuzione del 16,6% rispetto allo stesso periodo del 2025. In termini di numero i segnatempo smerciati hanno presentato una contrazione un po’ meno marcata, pari al 10,0% (a 1,2 milioni).

Aprile si inserisce quindi in un solco tracciato già da gennaio e marzo, mentre febbraio era risultato positivo. Sull’arco dei primi quattro mesi il bilancio rimane debole: l’export orologiero elvetico è infatti sceso (su base annua) del 3,9% in valore.

A livello di singoli mercati e tornando a focalizzare l’attenzione su aprile spicca il tonfo degli Usa (-56,4% a 373 milioni di franchi), che rimangono comunque il principale sbocco del made in Switzerland; seguono Francia (+46,3% a 165 milioni), Singapore (+17,3% a 155 milioni), Giappone (-12,1% a 154 milioni), Cina continentale (+17,1% a 154 milioni) e Hong Kong (+13,5% a 149 milioni). Insieme questi sei mercati rappresentano il 54% delle vendite oltre frontiera.

Con accenti diversi si presenta l’andamento delle esportazioni in relazione ai segmenti di prezzo. Gli orologi di meno di 200 franchi hanno mostrato una diminuzione del 14,3% in termini di valore, la gamma 200-500 una progressione del 7,7%, il comparto 500-3000 segna -12,2%, mentre per la fascia oltre 3000 franchi la flessione è del 19,9%.

Articoli più popolari

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR