Noem conferma il sequestro della petroliera ‘fantasma’ Olina
"La Guardia Costiera americana ha abbordato e sequestrato la motonave cisterna Olina in acque internazionali, a est del mar dei Caraibi". Lo ha confermato la segretaria Usa per la sicurezza interna, Kristi Noem, dopo le indiscrezione dei media.
(Keystone-ATS) “Questa nave, un’altra petroliera della ‘flotta fantasma’ sospettata di trasportare petrolio soggetto a embargo, era partita dal Venezuela nel tentativo di eludere le forze americane”, ha aggiunto.
La Olina è la quinta petroliera sequestrata dagli Stati Uniti. Secondo quanto riporta il Wall Street Journa, era precedentemente chiamata Minerva M, ed era stata sanzionata dagli Stati Uniti per il suo ruolo del trasporto del petrolio russo.
Cresce la tensione con Mosca
Il WSJ sottolinea inoltre che il sequestro rischia di esacerbare ulteriormente le tensioni fra Washington e Mosca a pochi giorni dal sequestro della petroliera Marinera.
L’Olina batte bandiera di Timor Est e ha trasmesso l’ultima posizione a metà novembre, al largo del Venezuela, secondo dati di tracciamento marittimo citati dal giornale.