Netanyahu: operazione contro l’Iran ha impedito un altro Olocausto
"L'operazione contro l'Iran ha impedito un altro Olocausto". Queste le parole del primo ministro israeliano Benyamin Netanyahu alla cerimonia per la Giornata della Memoria. Lo riporta Haaretz.
(Keystone-ATS) Netanyahu ha paragonato la minaccia esistenziale rappresentata dal regime iraniano all’Olocausto nazista: “Il regime degli ayatollah in Iran ha pianificato un altro Olocausto. Ha complottato per distruggerci con bombe nucleari e migliaia di missili balistici. Se non avessimo agito contro la minaccia esistenziale, con determinazione e coraggio, i nomi dei luoghi di morte di Natanz, Fordo e Isfahan avrebbero potuto aggiungersi a quelli dei campi di sterminio dell’Olocausto: Auschwitz, Majdanek e Treblinka. Ma questo non è accaduto”.
Netanyahu ha aggiunto che “la nostra giovane generazione, che non conosceva i sogni e le aspirazioni per la Terra Promessa, questa generazione in particolare è emersa in tutta la sua gloria”. Nel suo discorso, Netanyahu ha menzionato l’azione congiunta con gli Stati Uniti contro l’Iran e ha affermato che “abbiamo eliminato una minaccia esistenziale immediata. Questa è l’essenza della campagna: garantire che la qualità della vita del popolo israeliano non venga interrotta”.